FOTO DEL MESE APRILE 2025

Nella foto di Maurizia, l’ argomento realtà virtuale è in un ambito lavorativo o formazione/istruzione; la presenza in maggioranza di donne mi fa pensare all’ emancipazione femminile, che ha portato a un cambiamento nel ruolo delle donne in tutti gli ambiti della vita. Mi colpisce la figura in primo piano che, nonostante indossi un visore, sembri guardare negli occhi l’ osservatore, quasi fosse perfettamente a conoscenza di chi si trovi di fronte.

 

 

 

 

Serata con Patrizia Digito – Costruire un portfolio fotografico

 

Serata con Patrizia Digito – Costruire un portfolio fotografico

Hai un’idea ma non sai ancora come svilupparla?
Hai già alcune foto che vorresti utilizzare ma non hai ben chiaro il filo conduttore?
Non hai mai realizzato un portfolio fotografico e ti piacerebbe cominciare?

Allora questa serata fa per te.

Patrizia Digito, fotografa, docente e lettrice portfolio accreditata FIAF, sarà con noi per aiutarci a:

  • Dare forma e coerenza a un progetto fotografico
  • Capire cos’è (e cosa non è) un portfolio
  • Scegliere un linguaggio visivo personale
  • Riconoscere il valore delle nostre immagini
  • Imparare a costruire una sequenza efficace
  • Affrontare con consapevolezza una lettura portfolio, anche nei festival o concorsi

La serata è aperta a chi ha già un progetto in corso, a chi vuole iniziarne uno, a chi ha semplicemente una cartella di immagini e vuole confrontarsi.

Porta le tue foto, anche in forma grezza. Anche solo idee. Anche solo dubbi.
Patrizia sarà a disposizione per consigli pratici, stimoli creativi e indicazioni concrete su come procedere.

È un’opportunità per:

  • Crescere come autori
  • Uscire dalla logica della “bella foto singola”
  • Cominciare un percorso di consapevolezza fotografica

Non serve essere “pronti”, serve solo aver voglia di mettersi in gioco.

 

 

 

FOTO DEL MESE MARZO 2025

“Rispetto” è stata eletta la parola dell’anno 2024 dall’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani. Il motivo di tale sceltaè l’estrema attualità e rilevanza che questo termine ha nella nostra società. Il Dizionario dell’italiano Treccani lo definisce: “Sentimento e atteggiamento di stima, attenzione, riguardo verso una persona, un’istituzione, una cultura, che si può esprimere con azioni o parole”; una parola che dovrebbe essere fondamentale in ogni progetto formativo, dalla prima infanzia, per poi diffondersi nelle relazioni interpersonali, in famiglia, nel contesto lavorativo, nel rapporto con le istituzioni civili e religiose, con la politica, le relazioni internazionali e, in generale, con le opinioni altrui. Bisogna educare al “Rispetto delle persone, delle istituzioni, delle diverse culture, dell’ambiente e di tutti gli esseri viventi”, sottolinea la Treccani.

Luca Monelli

 

MIGLIOR FOTO DEL MESE DI MARZO 2025 – TEMA: RISPETTO – DAVIDE BENATTI

Questa immagine di Davide Benatti trasmette un forte senso di rispetto che si esprime nella cura amorevole di un figlio verso sua madre, in un gesto che racchiude dedizione, gratitudine e profondo affetto. Non è solo assistenza, ma un modo per restituire l’amore ricevuto, per prendersi cura di chi un tempo si è preso cura di lui.

L’ambiente domestico, la luce morbida che filtra dalla finestra e la presenza della sedia a rotelle raccontano una quotidianità fatta di gesti silenziosi ma carichi di significato. Il bianco e nero enfatizza l’intensità emotiva della scena, rendendola senza tempo e universale. Questa fotografia è una rappresentazione potente di rispetto, non solo come valore, ma come atto concreto di amore e responsabilità familiare.

Francesca Artoni

 

IO ABITO QUI
La fotografia come narrazione di territorio, memoria e trasformazione

Dal 7 aprile al 12 maggio 2025, la Galleria FIAF di San Felice sul Panaro ospiterà la mostra fotografica Io Abito Qui, personale di Francesca Artoni, artista e fotografa che esplora le connessioni tra spazio, memoria e identità. Attraverso tre progetti distintivi – Ponte Alto 6Il Gigante dai Piedi d’Argilla e Futopia Emilia – l’autrice costruisce un percorso emozionale che intreccia documentazione e ricerca artistica.

Una ricerca tra memoria e fragilità

Nata nel 1978 a Guastalla (RE), Francesca Artoni ha sempre coltivato la passione per l’arte, esplorando diverse forme espressive, dal disegno alla pittura, fino alla scrittura. Negli ultimi anni, il suo linguaggio si è evoluto verso la fotografia e il collage analogico, con un particolare interesse per il recupero della memoria collettiva attraverso immagini e materiali di recupero.

Il suo lavoro si concentra sulla rielaborazione della realtà, in una ricerca continua di significati che vadano oltre l’apparenza. La sua visione artistica si concretizza in una sperimentazione costante, che la porta a mescolare tecniche e discipline diverse, creando opere che parlano della fragilità umana e territoriale con un forte impatto visivo ed emozionale.

Tre progetti, un unico filo conduttore

Ponte Alto 6: il paesaggio dell’assenza

Ponte Alto 6 è un’indagine sulla trasformazione del territorio attraverso un dialogo tra passato e presente. Il progetto racconta il lento mutare di una zona liminale, un luogo della memoria dove il tempo sembra sospeso. Attraverso un uso evocativo della luce e delle ombre, Artoni cattura l’essenza di un’area che cambia sotto lo sguardo di chi la osserva, lasciando emergere ciò che resta e ciò che scompare.

Il Gigante dai Piedi d’Argilla: fragilità e resistenza

In Il Gigante dai Piedi d’Argilla, l’artista affronta il tema della precarietà e della vulnerabilità del territorio emiliano, scosso da eventi naturali e trasformazioni antropiche. Attraverso un uso materico della fotografia, Artoni compone immagini che evocano la fragilità di un gigante che si sgretola sotto il peso del tempo e delle intemperie. La serie si fa metafora della condizione umana e della lotta tra forza e instabilità.

Futopia Emilia: visioni di un domani possibile

Futopia Emilia è una riflessione sulle prospettive future del paesaggio emiliano. Con un approccio che mescola documentazione e immaginazione, Artoni crea un mosaico di immagini in cui la realtà si mescola alla visione utopica o distopica di un territorio in perenne trasformazione. Il progetto stimola una riflessione sul rapporto tra progresso, ambiente e identità culturale.

Un appuntamento da non perdere

L’inaugurazione della mostra si terrà lunedì 7 aprile 2025 alle ore 21:15 presso la Galleria FIAF di San Felice sul Panaro, in Via Montessori 39. L’esposizione sarà visitabile fino al 12 maggio 2025, con apertura ogni lunedì e giovedì dalle 21:00 alle 23:00.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito ufficiale dell’autrice: www.artonifrancesca.it.

“PAESAGGIO INDUSTRIALE” MONOGRAFIA FIAF EMILIA-ROMAGNA

MONOGRAFIA FIAF EMILIA-ROMAGNA
PAESAGGIO INDUSTRIALE


PARTECIPA AL RACCONTO FOTOGRAFICO DELL’INDUSTRIA EMILIANO-ROMAGNOLA!

Cerchiamo immagini che catturino l’anima industriale della nostra regione!
Dalle grandi fabbriche alle piccole officine artigianali, ogni scatto contribuirà a raccontare il tessuto produttivo dell’Emilia-Romagna in un’opera collettiva di grande valore.


CHI PUÒ PARTECIPARE

La partecipazione è aperta a tutti i fotografi professionisti e amatoriali dell’Emilia-Romagna iscritti alla FIAF e/o appartenenti a club FIAF della regione.
Non importa l’esperienza: conta la capacità di raccontare, attraverso le immagini, la realtà industriale del nostro territorio.


PERCHÉ PARTECIPARE?

  • Contribuire alla realizzazione di un’importante opera collettiva.

  • Avere la possibilità di vedere pubblicati i propri scatti in un volume distribuito a livello regionale e nazionale.

  • Far conoscere il proprio talento fotografico a un pubblico vasto.

  • Partecipare alla presentazione ufficiale della monografia durante il Congresso Nazionale FIAF a Maranello (MO).

  • Ricevere 3 copie della monografia in caso di selezione.


MODALITÀ DI INVIO

  • Massimo 5 fotografie da inviare in un unico file compresso (.zip).

  • Le immagini devono essere in formato digitale ad alta risoluzione.

  • Scadenza invio: 30 giugno 2025


QUOTA DI PARTECIPAZIONE

  • Il contributo richiesto (solo in caso di selezione) è di € 40,00.

  • Il pagamento avverrà tramite bonifico bancario (le istruzioni verranno comunicate successivamente).

  • La quota include la ricezione di 3 copie della monografia.


ISTRUZIONI PER L’INVIO DEI FILE

FASE 1 – Caricamento del file tramite SwissTransfer

  1. Preparare le foto in un unico file compresso (.zip).

  2. Accedere a SwissTransfer e caricare il file.

  3. Selezionare “Parametri Avanzati” e scegliere:

    • Opzione “LINK” in alto.

    • Durata validità: 30 giorni.

  4. Cliccare su “Trasferire” e copiare il link generato.

FASE 2 – Compilazione del modulo di iscrizione

  1. Collegarsi al modulo di iscrizione: Clicca qui.

  2. Compilare tutti i campi obbligatori.

  3. Incollare il link ottenuto da SwissTransfer nel campo dedicato.

  4. Inviare il modulo.

Complimenti! Sei ufficialmente parte della Monografia FIAF Emilia-Romagna 2024-2025!


INFO & CONTATTI

Per qualsiasi domanda, contattaci: emiliaromagna@fiaf.net


La tua fotografia, la nostra storia.

FOTO DEL MESE FEBBRAIO 2025

EMOZIONI – FEBBRAIO 2025

Fotografare è questione di emozioni. In fotografia sono molte le cose alle quali reagiamo con le emozioni. Rispondiamo al colore e al movimento, all’energia e alle idee, persino ai ricordi e alla nostalgia. Luci e composizione, la scelta dell’attimo, del punto di scatto o dell’obiettivo, tutte queste scelte possono generare una risposta emotiva sia da parte di chi fotografa sia dallo spettatore, emozionatevi ed emozionate.

Fabrizio Secchi 

MIGLIOR FOTO DEL MESE DI FEBBRAIO 2025 – TEMA: EMOZIONI – LUCA MONELLI

In questa foto, Luca Monelli ci invita a riflettere sul tema della solitudine e della tristezza. Il soggetto anziano, che cammina da solo immerso nei suoi pensieri, è circondato da una strada dai toni scuri e cupi, con un muro nudo e spoglio a sottolineare il vuoto intorno a lui. Questo scatto riesce a rappresentare con grande efficacia una delle emozioni più profonde dell’essere umano: la tristezza. Un sentimento che nasce dalla perdita, dalle difficoltà e dall’incapacità di vedere una via d’uscita. Il corpo si chiude, lo sguardo si perde nel vuoto e il volto porta i segni di un’esistenza pesante. Complimenti Luca, hai vinto con merito e ora passa a te il testimone per il prossimo tema.

 

LA STREET PHOTOGRAPHY: ARTE, TECNICA E REGOLE

“La Street Photography: arte, tecnica e regole”.

Scoprire la street photography attraverso le immagini, capire le sfide tecniche e legali, e trarre ispirazione.

Parte 1: I grandi maestri della street photography

Parte 2: Sfide tecniche e consigli pratici

Parte 3: Aspetti legali e deontologici

Parte 4: Alcune immagini di Luca Monelli