Archivio autore: Monelli
Calendario 2026 LA FOTO DEL MESE
CALENDARIO 2026 – UN VIAGGIO FOTOGRAFICO LUNGO UN ANNO
Catturare un’immagine è un gesto semplice. Ma scegliere quale immagine racconti davvero qualcosa, mese dopo mese, è tutta un’altra storia.
Con questa raccolta vogliamo celebrare non solo la bellezza delle 12 fotografie vincitrici del progetto “Foto del Mese” 2025, ma anche lo spirito di condivisione, confronto e crescita che anima il nostro Photoclub Eyes E.F.I..
Questo progetto, giunto alla sua seconda edizione, si è trasformato: da un esercizio a tema libero a una vera e propria sfida creativa strutturata, in cui ogni mese i soci sono stati invitati a misurarsi con un tema preciso, scelto dal vincitore precedente. Una sorta di passaggio di testimone ideale, che mantiene viva la partecipazione e stimola uno sguardo sempre nuovo.
Le immagini che troverete in questo libro sono il risultato di un percorso condiviso: fotografie realizzate nel corso del mese, pensate, scattate e proposte nel nostro gruppo WhatsApp — il luogo virtuale dove si coltiva quotidianamente la passione per la fotografia. Dietro ogni scatto selezionato c’è un’idea ben pensata, una luce colta al volo, un gesto trasformato in narrazione visiva. Ma soprattutto, c’è la capacità di rendere straordinario ciò che è quotidiano, e personale ciò che è universale.
In ogni mese non solo è stata scelta la fotografia vincitrice, ma sono state selezionate e segnalate dal giudice di turno oltre 10 immagini meritevoli, a testimonianza della qualità complessiva e dell’impegno di tutti i partecipanti. Un plauso speciale va ai vari giudici che si sono alternati con grande senso critico e sensibilità: vincitori di tappa che, di mese in mese, hanno avuto il compito di guidare la selezione successiva, rendendo ancora più condiviso e partecipato il processo di valutazione.
In questo libro troverete, per ogni mese, la fotografia vincitrice e una selezione delle migliori immagini accompagnate dal commento del giudice di turno, che ne motiva la scelta e condivide il proprio sguardo. Uno spazio di riflessione che arricchisce ulteriormente il valore del progetto e contribuisce alla crescita collettiva.
Abbiamo voluto raccogliere questi 12 mesi in un volume non solo per conservarne la memoria, ma per dare forma concreta a un anno di fotografia vissuta insieme.
Accanto alle immagini vincitrici, nella mostra finale e negli archivi del club troveranno spazio anche le tante fotografie segnalate, che raccontano l’energia e la creatività dei nostri soci.
Un grazie sincero a tutti: a chi ha osservato con attenzione, a chi ha scattato con il cuore, a chi ha giudicato con equilibrio e passione.
Questo libro è vostro.
Buona luce, sempre.
Luca Monelli
Presidente Photoclub Eyes E.F.I.
Serata Socio GIULIANO REGGIANI
SERATA SOCIO – Giuliano Reggiani
Con estremo piacere vi annunciamo che lunedì 2 febbraio 2026 si terrà, presso la Galleria FIAF di San Felice sul Panaro, la Serata Socio con GIULIANO REGGIANI. Sarà l’occasione per dialogare con lui, parlare dei suoi progetti fotografici, lui che è stato finalista di Portfolio ITALIA per ben 5 edizioni. Parleremo anche dei suoi progetti futuri e di una sorpresa… che speriamo ci possa già svelare.
SCONFINAMENTI SS12
Progetto Fotografico
SCONFINAMENTI – Esplorazioni visive lungo la Statale 12, da Pisa al Brennero
E’ un progetto fotografico ideato da Luca Sorbo e curato da Luca Monelli e Luca Sorbo, che interpreta la Statale 12 come spina dorsale storica, geografica e culturale del Centro-Nord Italia.
Lontana dall’essere una semplice arteria di collegamento, la SS12 attraversa paesaggi, comunità e modi diversi di abitare il territorio, dal mare alle Alpi, restituendo una complessità che il progetto intende indagare senza semplificazioni.
Il progetto coinvolge 17 autori dalla ricerca fotografica matura e riconoscibile – Stefania Adami, Andrea Angelini, Daniela Bazzani, Nazzareno Berton, Sergio Carlesso, Enzo Crispino, Eugenio Fieni, Alessandro Fruzzetti, Enrico Genovesi, Davide Grossi, Daniele Lira, Giulio Montini, Antonella Monzoni, Paola Rossi, Giuliano Reggiani e Filippo Venturi – chiamati a confrontarsi con la strada come territorio di esplorazione critica.
Il tracciato della Statale 12 è suddiviso in otto tratti, da Pisa al Brennero, affidati a coppie di autori, con l’obiettivo di costruire un racconto corale capace di restituire le stratificazioni geografiche, sociali e simboliche del percorso.
Ispirato al metodo della grande tradizione italiana di ricognizione del territorio, il progetto prenderà avvio nel 2026 e si articolerà in mostre locali lungo la Statale 12, una mostra collettiva finale e la pubblicazione di un libro-catalogo conclusivo, affiancato da una ricerca sulle fotografie storiche della SS12 che metterà in dialogo memoria e sguardo contemporaneo.
FOTO DEL MESE APRILE 2025
Nella foto di Maurizia, l’ argomento realtà virtuale è in un ambito lavorativo o formazione/istruzione; la presenza in maggioranza di donne mi fa pensare all’ emancipazione femminile, che ha portato a un cambiamento nel ruolo delle donne in tutti gli ambiti della vita. Mi colpisce la figura in primo piano che, nonostante indossi un visore, sembri guardare negli occhi l’ osservatore, quasi fosse perfettamente a conoscenza di chi si trovi di fronte.
Serata con Patrizia Digito – Costruire un portfolio fotografico
Serata con Patrizia Digito – Costruire un portfolio fotografico
Hai un’idea ma non sai ancora come svilupparla?
Hai già alcune foto che vorresti utilizzare ma non hai ben chiaro il filo conduttore?
Non hai mai realizzato un portfolio fotografico e ti piacerebbe cominciare?
Allora questa serata fa per te.
Patrizia Digito, fotografa, docente e lettrice portfolio accreditata FIAF, sarà con noi per aiutarci a:
- Dare forma e coerenza a un progetto fotografico
- Capire cos’è (e cosa non è) un portfolio
- Scegliere un linguaggio visivo personale
- Riconoscere il valore delle nostre immagini
- Imparare a costruire una sequenza efficace
- Affrontare con consapevolezza una lettura portfolio, anche nei festival o concorsi
La serata è aperta a chi ha già un progetto in corso, a chi vuole iniziarne uno, a chi ha semplicemente una cartella di immagini e vuole confrontarsi.
Porta le tue foto, anche in forma grezza. Anche solo idee. Anche solo dubbi.
Patrizia sarà a disposizione per consigli pratici, stimoli creativi e indicazioni concrete su come procedere.
È un’opportunità per:
- Crescere come autori
- Uscire dalla logica della “bella foto singola”
- Cominciare un percorso di consapevolezza fotografica
Non serve essere “pronti”, serve solo aver voglia di mettersi in gioco.
FOTO DEL MESE MARZO 2025
“Rispetto” è stata eletta la parola dell’anno 2024 dall’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani. Il motivo di tale sceltaè l’estrema attualità e rilevanza che questo termine ha nella nostra società. Il Dizionario dell’italiano Treccani lo definisce: “Sentimento e atteggiamento di stima, attenzione, riguardo verso una persona, un’istituzione, una cultura, che si può esprimere con azioni o parole”; una parola che dovrebbe essere fondamentale in ogni progetto formativo, dalla prima infanzia, per poi diffondersi nelle relazioni interpersonali, in famiglia, nel contesto lavorativo, nel rapporto con le istituzioni civili e religiose, con la politica, le relazioni internazionali e, in generale, con le opinioni altrui. Bisogna educare al “Rispetto delle persone, delle istituzioni, delle diverse culture, dell’ambiente e di tutti gli esseri viventi”, sottolinea la Treccani.
Luca Monelli
MIGLIOR FOTO DEL MESE DI MARZO 2025 – TEMA: RISPETTO – DAVIDE BENATTI
Questa immagine di Davide Benatti trasmette un forte senso di rispetto che si esprime nella cura amorevole di un figlio verso sua madre, in un gesto che racchiude dedizione, gratitudine e profondo affetto. Non è solo assistenza, ma un modo per restituire l’amore ricevuto, per prendersi cura di chi un tempo si è preso cura di lui.
L’ambiente domestico, la luce morbida che filtra dalla finestra e la presenza della sedia a rotelle raccontano una quotidianità fatta di gesti silenziosi ma carichi di significato. Il bianco e nero enfatizza l’intensità emotiva della scena, rendendola senza tempo e universale. Questa fotografia è una rappresentazione potente di rispetto, non solo come valore, ma come atto concreto di amore e responsabilità familiare.


















