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Ambiente Clima Futuro – Laboratorio

Lunedì 5 Ottobre

alle ore 21,15 circa

presso la sede del Photoclub Eyes

in Via Montessori, 39 a San Felice sul Panaro (MO)

 

Incontro del laboratorio per parlare del progetto nazionale FIAF dal titolo AMBIENTE CLIMA FUTURO e per visionare i primi lavori in corso di preparazione degli aderenti al progetto.
Rinnovo l’invito a leggere l’articolo relativo al progetto su Agorà Di Cult FIAF, dove potrete trovare numerosi spunti per i vostri scatti e per decidere insieme quale tema affrontare.
Chi ha già materiale da proporre , condividere dl corso della serata potrà portare o la bozza delle stampe o i file da proiettare.

Chiunque volesse partecipare dovrà prenotarsi nella chat di WhatsApp dedicata al Progetto 

Chi non è ancora stato inserito nella Chat potrà farsi aggiungere inviando un messaggio a

Luca Monelli Tel. 335 5969512

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Luca Monelli
B.F.I (Benemerito della fotografia Italiana)
Direttore Galleria FIAF San Felice sul Panaro (MO)
Tutor fotografico
Coordinatore LAB Di Cult 086 FIAF

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Incontro con l’autore – GIULIANO REGGIANI

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Lunedì 28 Settembre alle ore 21.30
presso la sede del Photoclub Eyes BFI
in Via Montessori 39 a San Felice sul Panaro (MO)

incontro con

GIULIANO REGGIANI

socio del Photoclub Eyes

presenta Antonio Guicciardi

ingresso gratuito

… foto tratta da “Sensation Seeker” di Giuliano Reggiani che è il lavoro Secondo classificato al «29° Premio Portfolio W. Colonna» organizzato dall’”Associazione Fotografica Cultura e Immagine” e dall’ “Associazione Savignano Immagini” di Savignano sul Rubicone nell’ambito del «29° SI Fest Savignano Immagini Festival», ottava tappa del circuito Portfolio Italia – Gran Premio FULIFILM, con la seguente motivazione: “Per la sensibilità espressa, per la capacità di entrare in un mondo chiuso, abitato da chi, con convinzione, ricerca esperienze estreme, al limite, nella convinzione di un cammino spirituale personale. Per l’abilità reportagistiga e l’impegno profuso.”
La sinossi dell’Autore: “Da sempre l’uomo ha sentito la necessità di determinare la propria affermazione tramite esperienze, spesso estreme, sotto forma di “riti di passaggio”. Questi riti, di qualsivoglia natura (sociale, religiosa, spirituale, personale) hanno lo scopo di sancire la transizione da una forma di “normalità” a una condizione ritenuta più alta, diversa, in qualche modo migliore. Nella società contemporanea sono sempre meno i “riti” imposti e sempre più quelli liberamente scelti. Ma, cosa cercano, oggi, gli individui che li praticano? Inseguendo sensazioni ed esperienze estreme, essi vanno alla ricerca di una loro collocazione in una scala di valori. Le domande che si pongono sono: quanto valgo? Cosa sono in grado di fare? Fin dove posso oltrepassare i limiti ritenuti “convenzionali”? Spingersi all’estremo è una sfida ritenuta necessaria per affrontare sé stessi, sotto gli occhi degli altri. Attraverso la ricerca dei limiti, l’individuo indaga le proprie caratteristiche, impara a riconoscersi e a farsi riconoscere.”

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Minicorso di Camera Obscura

A CAUSA DELL'ATTUALE EMERGENZA SANITARIA E DELLE RECENTI DISPOSIZIONI GOVERNATIVE,

IL CORSO DI FOTOGRAFIA ANALOGICA IN BIANCO&NERO SARA' RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI.

Camera Obscura

Camera Obscura

Minicorso di Camera Oscura
SVILUPPO e STAMPA in BIANCO&NERO

Tre lezioni teorico-pratiche, precedute da una serata pre-corso, sulla fotografia in bianconero, il trattamento del negativo e sulla stampa su carta argentica con i sistemi analogici basati sull'utilizzo di sostanze chimiche.

 

Giovedì 20 Febbraio ore 21.00
Serata dedicata alla fotografia analogica, propedeutica al corso di sviluppo e stampa che si terrà nei giorni 5 e 12 Marzo e riservato ai soci del Photoclub Eyes. Attraverso la visione di immagini storiche svilupperemo alcune tecniche di ripresa peculiari della fotografia analogica facendo una panoramica delle fotocamere a pellicola che ancora sono in circolazione. Sarà un breve percorso alla riscoperta della slow photography per un approccio più meditato e consapevole alla fotografia.

Giovedì 5 Marzo ore 21.00
La fotografia in bianconero, i generi fotografici, i filtri e le pellicole.

Giovedì 12 Marzo ore 21.00
Materiali per lo sviluppo e la stampa, sostanze chimiche, tecniche di manipolazione della pellicola, le fasi dello sviluppo del negativo e le variabili a disposizione per uno sviluppo mirato.
Ingranditore e strumenti per la stampa, le fasi della stampa, procedura corretta per il massimo controllo dei risultati, stampa creativa, trattamento dei materiali.

Data da concordare
Prove pratiche di stampa

 

A cura dei Dipartimenti Didattica e Camera Oscura

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6a Camminata della Befana

6a Camminata della Befana

Raduno podistico dei soci del Photoclub Eyes Riservato ai soci del Photoclub Eyes e simpatizzanti. Come di consueto, per mitigare i sensi di colpa e smaltire l'accumulo di grassi e alcool delle feste, gli arditi/e soci/e del Photoclub si ritroveranno Lunedì 6 Gennaio 2020 alle ore 9,30 presso la sede del club per un allenamento podistico ad andatura presidenziale (lenta). Durata, chilometraggio e andatura da concordare sul posto a seconda delle presenze. Chi non c'è non ci sarà (cit. Franco Fontana).

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THE VILLAGE photobook di Catalina Isabel Nucera

Lunedì 9 Dicembre alle ore 21:15, presso la sede del Photoclub Eyes di San Felice sul Panaro (MO) in Via Montessori 39, presentazione del photobook “The village” di Catalina Isabel Nucera, fotografa reggiana che da anni documenta la condizione disagiata di chi vive nell’estremo sud della Bielorussia ancora devastata dalle conseguenze del disastro nucleare di Cernobyl.

Ingresso libero

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C’è un villaggio circondato da boschi nell’estremo sud della Bielorussia. Proprio vicino alla frontiera ucraina, dritto nel cuore della “zona d’esclusione” che circonda Chernobyl: trentatré anni dopo il disastro nucleare del 26 aprile 1986, la sua terra ha una contaminazione di 31 curie per chilometro quadrato, i suoi abitanti – 312, compresi 90 bambini – hanno in corpo ben più di un millisievert (unità di misura dell’energia radioattiva assorbita da organi e tessuti umani), oltre la norma. Eppure, non c’è traccia di controlli.

Questo villaggio esiste solo per la sua gente. Per tutti gli altri, è un luogo fantasma: troppo contaminato per continuare ad essere abitato.

Kirov è il teatro di una fiaba nera: nella scuola, in chiesa, nelle case con gli steccati dipinti in colori accesi, spostate appena qualche metro più in là del punto in cui sorgevano prima del disastro, si respira un’energia misteriosa e impalpabile.

Kirov contiene un segreto: come e perché si sceglie di sopravvivere in un luogo di morte?

Kirov è un luogo fuori dal tempo: il passato, qui, è troppo pesante da ricordare, e il futuro troppo difficile da immaginare: quali saranno, negli anni, le conseguenze della contaminazione sulla salute di questa gente? Il ricordo del disastro rimane nei documenti ufficiali, nei barattoli delle conserve stipati nelle dispense, nel tessuto carnoso dei funghi contaminati da cesio 137 e stronzio 90 che a Kirov la gente ama raccogliere e mangiare, ma sbiadisce dalla memoria di chi, per continuare a vivere, preferisce dimenticare.

The Village il libro di Catalina Isabel Nucera, è uno sguardo sulla resilienza e l’ostinazione di chi, in questo villaggio sulla soglia dell’impossibile, continua a vivere, seppellendo in questa terra i propri morti e piantando in questa terra i propri semi, come se questo fosse l’unico luogo possibile da chiamare “casa”.

Sono una fotografa che vive e lavora in provincia di Reggio Emilia.
Invio il comunicato stampa del mio libro fotografico “The Village” nella speranza che vi possa interessare per una presentazione dello stesso, nella vostra sede.
Ho realizzato questo libro perché da molti anni mi occupo di infanzia disagiata. Nello specifico, di bambini provenienti dalla zona contaminata dal disastro nucleare di Chernobyl.
Viaggio in Bielorussia per motivi umanitari dal 2007, recandomi nel villaggio di Kirov a ridosso della zona di esclusione, vicina alla frontiera con l’Ucraina. Nel 2016, ho deciso di fare un libro fotografico per raccontare questo luogo e la sua gente. Il Photobook è stato pubblicato nel mese d’aprile di quest’anno (2019).

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Galleria FIAF – “YO SOY FIDEL” di Francesco Comello

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ritratto“28 novembre – 4 dicembre 2016 si svolgono a Cuba i funerali di Stato di Fidel Castro, il lider maximo. Francesco Comello, fotografo freelance friulano è presente. Conquistato dallo spirito del popolo cubano ci torna due mesi più tardi. Questa volta sulle tracce lasciate da un noto giornalista italiano, che a Cuba visse gli anni della rivoluzione, dalla crisi dei missili agli anni delle rivolte studentesche e operaie europee. Saverio Tutino invia articoli e réportages e scrive libri da Cuba, ma a Comello interessano le tracce che Saverio Tutino lascia nelle lettere a sua figlia Barbara, che a dieci anni considera Cuba una seconda patria, perché ci abita il suo papà. Per i suoi diciotto anni, finalmente Saverio accompagnerà Barbara a Cuba, dove una realtà meno idilliaca del suo immaginario non basterà a scalfirne il mito. In questo viaggio Saverio Tutino presenta la giovane figlia ai suoi amici cubani, in particolare a Norberto Fuentes, il maggiore scrittore cubano vivente. Dall’incontro tra queste persone sulla scia della memoria, scaturisce il presente volume, fatto di sguardi diversi che bucano il tempo fondendosi nei magistrali scatti di un grande fotografo.”

Testo tratto dalla prefazione di Barbara Tutino dal libro fotografico YO SOY FIDEL di Francesco Comello.

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Galleria FIAF – “EYES MAIL-ART”

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Mostra autoprodotta dalla GALLERIA FIAF

Centro Culturale Opera – Azioni Creative

di San Felice sul Panaro – Modena

“EYES MAIL-ART”

 

Il Dipartimento Progetti del PHOTOCLUB EYES BFI, in questi ultimi anni ha portato a termine due importanti progetti fotografici collettivi, EYES-365 ed EYES-52, sono anche state realizzate due Monografie FIAF.

Ora, con questo nuovo progetto intitolato EYES MAIL-ART, abbiamo voluto celebrare il 150° anniversario della realizzazione della prima cartolina postale. Ad avere l’idea, il 1 ottobre 1869, fu un certo Emanuel Alexander Herrmann, professore di economia all’accademia militare teresiana.

Il nostro progetto prevedeva la realizzazione di fotografie a tema, per dodici temi con cadenza mensile. Le fotografie dovevano essere inedite, stampate nel formato “cartolina” 10×15 cm.. Si doveva poi incollare sul retro un adesivo, prestampato per l’occasione, con tutte le caratteristiche del retro delle normali cartoline. L’autore poteva poi personalizzarla con testi, disegni ed incollaggi vari. Una volta affrancata doveva essere regolarmente “imbucata”.

Luca Monelli Presidente Photoclub Eyes BFI

 

L’opera fotografica, in questo caso la cartolina, pensata, realizzata e stampata è accompagnata da una presentazione, una citazione o anche una riflessione che aggiungono valore all’opera stessa, facilitano la lettura dell’immagine e dichiarano le intenzioni dell’autore. Infine c’è il viaggio, quasi liberatorio per l’immagine che, anziché rimanere latente nella memoria di un PC  o di un hard disk o chiusa in un cassetto, viene spedita, manipolata, maltrattata, subisce gli sgarri meccanici delle distributrici di posta, gli insulti del meteo e finalmente giunge a destinazione dove viene sempre accolta con gioia e calore, viene vista, commentata, catalogata ed esposta… mai un’opera fotografica, che non sia una mail-art, ha compiuto tanti passaggi. Questo è il valore aggiunto di queste immagini che si arricchiscono di segni anche nel corso del viaggio, segni dettati dal caso e irripetibili che rendono unica l’opera.

Vanni Monelli Segretario Photoclub Eyes BFI

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Serata Grandi Autori – ROBERT ADAMS

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Serata Grandi Autori
ROBERT ADAMS

Lunedì 29 Aprile alle ore 21.15
presso la sede del Photoclub Eyes BFI
in Via Montessori 39 a San Felice sul Panaro (MO)

serata dedicata alla produzione fotografica di

ROBERT ADAMS

a cura di Luca Setti del Dip. Cultura

Robert Adams (Orange, 8 maggio 1937) è un fotografo statunitense. Come fotografo ha concentrato la sua attenzione sul cambiamento del paesaggio nel New West. Il corpo principale delle sue opere si concentra negli anni settanta quando pubblica il libro The New West (1974) e partecipa alla mostra New Topographics: Photographs of a Man-Altered Landscape (1975), curata da William Jenkins, a cui presero parte anche altri fotografi.

Nel 1981 pubblica il saggio, tradotto poi in diverse lingue, Beauty in Photography: Essays in Defense of Traditional Values edito da Aperture. Il libro è stato pubblicato in Italia con il titolo La bellezza in fotografia. Saggi in difesa dei valori tradizionali.

È rappresentato dalla Fraenkel Gallery di San Francisco.

ingresso gratuito