“DONNA SUL CARRO” di Bruno Madeddu

Mostra fotografica: “LA FOTO DELL’ANNO”

La foto dell'anno

La foto dell’anno

La FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, promuove una Selezione denominata “LA FOTO DELL’ANNO”, riservata alle fotografie prime classificate nei Concorsi organizzati nel corso dell’anno, con l’aggiunta della foto più significativa che ha concorso all’assegnazione dell’eventuale Premio per il miglior Autore, oppure dell’eventuale migliore Opera assoluta.

Scopo dell’iniziativa è quello di individuare e divulgare le immagini più apprezzate dell’anno.

Tutte le fotografie vengono sottoposte alla valutazione della Giuria popolare. Le prime venti classificate, assieme ad ulteriori dieci immagini indicate da una Giuria di Esperti, hanno accesso alla fase finale della Selezione, effettuata da una Commissione composta da Esperti di Fotografia.

Gli Autori delle cinque immagini finaliste vengono invitati a partecipare al Galà di chiusura della Manifestazione, organizzato nell’ambito del Congresso Nazionale FIAF, a conclusione del quale viene proclamato e premiato l’Autore de “LA FOTO DELL’ANNO” e tale fotografia sarà successivamente pubblicata sulla copertina dell’”Annuario Fotografico Italiano FIAF”.

“La Foto dell’Anno 2016” è stata “DONNA SUL CARRO” di Bruno Madeddu (foto di locandina).

La Mostra di tutte le opere finaliste dell’anno 2016 è stata presentata in occasione del 69° Congresso Nazionale FIAF tenutosi a Sestri Levante dal 19 al 23 Aprile 2017 e tutte le foto finaliste sono state pubblicate sulla Rivista “Fotoit” accompagnate da una nota critica.

Tutte le foto finaliste costituiscono la presente Mostra itinerante gestita dal “Dipartimento Grandi Mostre” della FIAF, che nel primo anno, successivo a quello di riferimento del Premio, viene esposta nelle Gallerie FIAF dislocate sul territorio nazionale.

Al termine del ciclo espositivo la Mostra entrerà a far parte dell’Archivio del “Centro Italiano della Fotografia d’Autore” di Bibbiena (AR).

 

Il Direttore della Galleria FIAF

Paolo Ferrari

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Minicorso di Camera Obscura

Camera Obscura

Camera Obscura

Minicorso di Camera Oscura
SVILUPPO e STAMPA in BIANCO&NERO

Tre lezioni teorico-pratiche precedute da una serata pre-corso, sulla fotografia in bianconero, il trattamento del negativo e sulla stampa su carta argentica con i sistemi analogici basati sull'utilizzo di sostanze chimiche.

 

Giovedì 8 Febbraio ore 21.00
Indicazioni operative per un miglior approccio alla fotografia in bianconero, acquisto e manutenzione della fotocamera analogica.

Lunedì 12 Febbraio ore 21.00
La fotografia in bianconero, i generi fotografici, i filtri e le pellicole.

Giovedì 15 Febbraio ore 21.00
Materiali per lo sviluppo e la stampa, sostanze chimiche, tecniche di manipolazione della pellicola, le fasi dello sviluppo del negativo e variabili a disposizione per uno sviluppo mirato.
Ingranditore e strumenti per la stampa, le fasi della stampa, procedura corretta per il massimo controllo dei risultati, stampa creativa, trattamento dei materiali.

Data da concordare
Prove pratiche di stampa

 

A cura dei Dipartimenti Didattica e Camera Oscura

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Incontro con l’autore – FRANCO BENTIVOGLIO

Lunedì 29 Gennaio

alle ore 21.30

presso la sede del Photoclub Eyes BFI al Centro Culturale Opera

Via Montessori 39 a San Felice sul Panaro (MO)

incontro con Franco Bentivoglio

che presenterà 1l reportage fotografico “NAPOLI E LA SUA GENTE”

ingresso libero


“…Napoli, perchè Napoli? Per un  fotoamatore  come me Napoli non ha eguali e, dopo aver camminato per le sue strade per un anno, posso dire che Napoli è un teatro a cielo aperto dove la sua gente si mescola con pizza, pasta e caffè  all’ombra del Vesuvio.”

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4a Camminata della Befana

4a Camminata della Befana

Raduno podistico dei soci del Photoclub Eyes Riservato ai soci del Photoclub Eyes e simpatizzanti. Come di consueto, per mitigare i sensi di colpa e smaltire l'accumulo di grassi e alcool delle feste, gli arditi/e soci/e del Photoclub si ritroveranno Sabato 6 Gennaio 2018 alle ore 9,30 presso la sede del club per un allenamento podistico ad andatura presidenziale (lenta). Durata e chilometraggio da concordare sul posto a seconda delle presenze. Chi non c'è non ci sarà (cit. Franco Fontana).

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Progetto Fotografico Nazionale FIAF

Lunedì 24 Luglio
alle ore 21,15 circa
presso la sede del PHOTOCLUB EYES
in Via Montessori 39 San Felice sul Panaro
Presentazione del PROGETTO FOTOGRAFICO NAZIONALE FIAF
“LA FAMIGLIA IN ITALIA”
a cura del Dipartimento Cultura e del C.A.R. (Coordinatore Artistico Regionale) Gabriele Bartoli.

http://www.fiaf.net/lafamigliainitalia/

Roberto Lagrasta

Stampa alla Gomma, approccio ad una tecnica pittorica

Roberto Lagrasta:
Stampa alla Gomma, approccio ad una tecnica pittorica
26 maggio 2017 ore 21
Presso il Circolo Culturale Opera di San Felice sul Panaro

In occasione dell’organizzazione di un workshop dedicato all’antica tecnica di Stampa alla Gomma Bicromata, con Roberto Lagrasta, siamo lieti di comunicare l’evento aperto a tutti che si terrà nella serata di venerdì 26 maggio alle ore 21 presso il circolo culturale Opera.

La serata sarà dedicata alla presentazione di questa straordinaria tecnica, da parte di uno dei massimi esponenti italiani in materia, Roberto Lagrasta.

Il workshop che si terrà nelle giornate del 27 e del 28 maggio, è sold out, ma se vi interessa approfondire questo magnifico tema, non mancate il 26 maggio!

Stampa alla Gomma, approccio ad una tecnica pittorica
Chiacchierata sulla gomma con brevi cenni storici, proiezione  e commento di slides sulle varie fasi del procedimento, visione  di  opere  originali e dimostrazione pratica di stampa.
Relatore e Docente: Roberto Lagrasta

 

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CAPOLINEA – Tema dell’anno 2017

CAPOLINEA – Tema dell’anno Di Cult 2017

Lunedì 23 Gennaio alle ore 21.00
presso la sede del Photoclub Eyes
Via Montessori 39 a San Felice sul Panaro (MO)
incontro con Silvano Bicocchi
critico di fotografia e
direttore del Dipartimento Cultura della FIAF


http://www.fiaf.net/agoradicult/2016/12/04/capolinea-tema-dellanno-di-cult-2017/


Elaborazione del Concept – 01
Annunciamo pubblicamente che è “Capolinea” il tema prescelto per il 2017.
E’ un tema di grande forza metaforica, probabilmente anche troppo forte, talmente forte da ingenerare il rischio di restare prigionieri negli stereotipi che tutti abbiamo in mente nel pronunciarlo.
Il tema è potente e dobbiamo andare oltre la prima impressione.
Se volete ci andremo insieme con la serie dei post di elaborazione del concept che viene aperta da questo mio ma che continuerà con i contributi che ognuno di voi iscritti è invitato a dare.
L’elaborazione del “concept tematico” ha lo scopo di dilatare con l’analisi fotografica e mentale le tante potenzialità che questo tema offre, al fine d’aumentare i punti di vista del nostro vedere e pensare.

La metafora è un figura retorica che porta la nostra mente a traslare il significato che attribuiamo a un’immagine, dal concreto delle cose all’astratto di un pensiero; è l’esercizio di un linguaggio figurato. Pertanto innanzitutto occorre analizzare il cose, per capire quali sono gli elementi che accendono la nostra immaginazione metaforica.
Nelle cose, un Capolinea è la stazione terminale, di un servizio di trasporto pubblico, il cui itinerario presenta delle stazioni intermedie. Quindi in ogni itinerario ci sono due capolinea.
Già fotografare questo particolare spazio, prima definito, è coerente col tema.
Consiglio a tutti di fotografare il proprio Capolinea; perché, con l’emozionante conoscenza diretta, sarà la nostra interpretazione soggettiva a ridimensionare lo stereotipo che abbiamo in mente.
Io l’ho fatto e ho visto questo:
Al capolinea termina la corsa in un verso e se si vuole continuare a viaggiare non si può fare altro che tornare indietro da dove si è venuti.
Il capolinea è uno spazio aperto al passaggio dei flussi di persone che arrivano o partono… nessuno resta perché non vi si può albergare; quindi è un Nonluogo.
A parte i gruppi, raramente gli individui che lo affollano parlano tra loro e quindi non si creano relazioni se non un muto scambio di sguardi e un normale atteggiamento comportamentale.

Come in una rappresentazione teatrale, tre sono gli elementi che compongono questa realtà: la scena, le figure, le azioni.
La scena:
Può essere dei più diversi tipi, cambiando il mezzo di trasporto (autobus, metropolitana, treno) e il tipo di località dove è posto il capolinea (paese, periferia, città, metropoli).
Le figure:
Nel capolinea si perpetua una vicenda collettiva tra persone isolate nella propria individualità ma che condividono dei ritmi spaziali e temporali (pensate solo alla massa dei pendolari) dando vita a una storia silenziosa, dove gli sguardi sono il principale mezzo di una relazione silente che accende l’immaginario individuale.
Le azioni:
Come in ogni stazione si può arrivare o partire, ma non è una stazione di passaggio perché nel capolinea termina o inizia l’itinerario e quindi si può cambiare direzione o, se c’è, cambiare intineraio. Come in ogni spazio pubblico le persone vivono l’esperienza dell’incontro occasionale che si perfeziona con il reciproco esibire la propria immagine.

La metafora si accende in noi quando la nostra immaginazione, alimentata dalla realtà, ci porta ad attribuire alla fotografia un significato che va oltre il senso concreto delle cose. Si sa: l’immaginazione metaforica conosce ragioni che la ragione non conosce (1).
Se nell’interpretare il tema “Capolinea”, ad esempio intendiamo come “itinerario” la “vita umana” già si aprono scenari molteplici a seconda che consideriamo la sfera individuale o quella collettiva – la vita giovane o anziana – ma… c’è tanto altro ancora. Di itinerari ce ne sono di tantissime altre nature e scoprirle potrebbe essere il modo per rendere personale il nostro progetto fotografico.
Buona luce.

Silvano Bicocchi
Direttore del Dipartimento Cultura FIAF

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Serata GRANDI AUTORI – Sally Mann

Serata Grandi Autori – Sally Mann

Serata GRANDI AUTORI

Lunedì 5 Dicembre alle ore 21.30


presso la sede del Photoclub Eyes
serata dedicata alla vita e all'opera di

Sally Mann

a cura di Luca Setti

 

ingresso libero

 

I suoi lavori fanno parte delle collezioni permanenti del Metropolitan Museum of Art, della Corcoran Gallery of Art, del Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, del Museum of Fine Arts di Boston, del San Francisco Museum of Modern Art e del Whitney Museum di New York, oltre a molti altri
Il Time magazine nomina Mann "America's Best Photographer" nel 2001. Alcune foto che Mann ha scattato appaiono per due volte sulla copertina del New York Times Magazine: prima, una fotografia dei suoi tre figli per il numero del 27 settembre 1992, corredata da un servizio speciale sul suo "disturbing work", e poi una seconda volta il 9 settembre 2001, con un autoritratto (che include anche le sue due figlie) per il tema del numero dedicato alle "Donne che guardano le Donne".
Sally Mann è stata il soggetto di due film documentari, entrambi diretti da Steve Cantor. Il primo Blood Ties, debutta al Sundance Film Festival del 1994 ed è stato nominato per un Academy Award come miglior documentario. Il secondo, What Remains, è stato premiato al Sundance Film Festival nel 2006 ed è stato nominato per un Emmy come miglior Documentario nel 2008. Nella recensione del New York Times, Ginia Bellafante scrive "è uno dei più raffinati, profondi documentari apparsi in tv di recente, non solo riguardo l'evoluzione di un artista, ma anche il matrimonio e la vita".
La Mann ha ricevuto il titolo onorario di Doctor of Fine Arts dal Corcoran Museum nel maggio 2006.

 

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Gita fotografica – Cremona

CREMONA
Gita fotografica di fine corso
Sono aperte le iscrizioni alla gita fotografica di fine corso che avrà come tappa la città di Cremona.

Partenza Domenica 4 Dicembre alle ore 7:15 precise dalla sede del Photoclub Eyes.

Il rientro alle 20.30 circa.

Per la prenotazione è richiesta una caparra di € 10,00.

Spesa prevista totale circa € 15,00, saldo da pagare sul pullman.

Per le prenotazioni del pullman (78 posti) daremo la precedenza ai partecipanti del corso di fotografia, poi agli altri soci del Photoclub e poi ad eventuali accompagnatori. Per prenotare e versare la caparra rivolgersi a Luca Monelli (info 335 5969512)

Sul pullman verrà consegnata una lista di temi da seguire (non obbligatoria) ma che aiuteranno poi nella raccolta delle foto per realizzare il libro fotografico della gita.

Iscrizioni entro Giovedì 1 Dicembre
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