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Gita fotografica a Treviso

Domenica 17 Aprile 2016 gita fotografica di fine corso

Sono aperte le iscrizioni alla gita fotografica di fine corso che avrà come tappa la città di Treviso.

Partenza Domenica 17 Aprile alle ore 7:30 precise dalla sede del Photoclub Eyes. Il rientro alle 21 circa.

Spesa prevista totale di € 15,00 da anticipare all’atto dell’iscrizione.

Per le prenotazioni del pullman daremo la precedenza ai partecipanti del corso di fotografia, poi agli altri soci del Photoclub e poi ad eventuali accompagnatori. Per prenotare e versare la quota rivolgersi a Luca Monelli tel.3355969512 o direttamente al circolo nelle serate di Lunedì o Giovedì

Sul pullman verrà consegnata una lista di temi da seguire (non obbligatoria) ma che aiuteranno poi nella raccolta delle foto per realizzare il libro fotografico della gita.

Iscrizioni entro Lunedì 4 Aprile.

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Galleria FIAF – “Aurora Florealis”

Galleria FIAF – “Aurora Florealis”

"Aurora Florealis" di Rossella Sprocatti si compone di 12 pannelli a colori.

La mostra sarà inaugurata Lunedì 21 Marzo 2016 alle ore 21,30 presso la sede del Circolo Fotografico PHOTOCLUB EYES BFI in Via Montessori, 39 a San Felice sul Panaro e rimarrà aperta fino al 1° Maggio 2016.

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Workshop con Maurizio Galimberti

Workshop con Maurizio Galimberti

WORKSHOP di FOTOGRAFIA organizzato dal PHOTOCLUB EYES B.F.I

Workshop a cura di Maurizio Galimberti

Fotografare con Maurizio Galimberti tra Polaroid Impossible ... Fuji ... Instant Lab ... Leica ...

"fotografia creativa & contemporary media".

Le riprese fotografiche si effettueranno la domenica 15 marzo con inizio alle ore 9.00 presso Rocca Estense a San Felice sul Panaro (MO).
Il costo del corso è di €. 100,00 (cento/00), lo stesso è a numero chiuso (massimo 15 partecipanti) e sarà prevalente l’ordine di iscrizione.
A tutti gli iscritti in OMAGGIO una pubblicazione autografata dall'autore.
E’ richiesta una perfetta conoscenza del proprio apparecchio e della tecnica fotografica. Non è indispensabile portare un apparecchio a sviluppo istantaneo.
INFO e ISCRIZIONI: posta@fotoincontri.net

Per formalizzare l’iscrizione occorre effettuare il versamento di un acconto di € 50. Si potrà versare con le seguenti modalità:
a) Ricarica POSTEPAY intestata a Luca Monelli n° carta 4023 6006 4174 4646 (non sono ammessi pagamenti Postepay online) da effettuarsi in qualsiasi Ufficio Postale. Dopo il pagamento è necessario inviare un email a posta@fotoincontri.net con data e orario in cui si è effettuata la ricarica.
b) VAGLIA POSTALE intestato al Photoclub Eyes BFI Via Montessori, 39 – 41038 San Felice sul Panaro (Mo).

DOMENICA 10 APRILE
ORE 9:00 INIZIO WORKSHOP CON MAURIZIO GALIMBERTI (termine previsto per le ore 15.00 circa)
ORE 15:30 MAGICO POP 2016

Il grande Maestro Maurizio Galimberti interviene, anche nella forma pratica della ripresa, sul significato che il mestiere del fotografo ha assunto nell’epoca contemporanea. I punti principali che il workshop tenta di esaminare sono la fotografia istantanea e la fotografia di ritratto, cui il nome di Galimberti è legato a doppio filo. La tecnica dell’istantanea s’inserisce in una ricerca quasi ventennale, applicata a luoghi, spazi, paesaggi e orizzonti vari, tanto che Galimberti è internazionalmente riconosciuto come “instant artist”, creatore del movimento Dada polaroid stesso: la sua fotografia è stata sviluppata attraverso il tempo in una dimensione di ricerca e di scoperta del ritmo e del movimento. Analogamente il ritratto costituisce una peculiarità dello stile del grande fotografo, che ha catturato volti di cantanti, attori, gente comune.
All’interno del workshop si tenterà di capire come possiamo interpretare oggi la creatività e la progettualità e in che modo la fotografia può divenire mezzo per esprimerle e veicolarle, rendendole attuali e originali al tempo stesso.
Un’occasione unica per tutti gli appassionati di fotografia per confrontarsi con alcune delle personalità più importanti nel panorama fotografico nazionale.

Maurizio Galimberti nasce a Como nel 1956 e cresce a Meda. Studia da geometra e nei cantieri affina il punto di vista rigoroso con cui impressionerà il mondo.
Sin da ragazzo partecipa a numerosi concorsi fotografici, vincendoli, addirittura con nomi diversi come quello della madre o della moglie. All’inizio usa la classica pellicola analogica lavorando molto con una fotocamera ad obbiettivo rotante widelux in bianco e nero e in diapo/cibachrome, poi nel 1983 inizia la sua passione-ossessione per la Polaroid. La sceglie per il semplice motivo che non sopportava l’attesa dello sviluppo per vedere il risultato del suo scatto e anche per una eterna paura del buio della camera oscura. Si accorge inoltre che la resa dei colori con la pellicola istantanea è semplicemente magica ed inizia un lungo percorso fino ad oggi di ricerca e di sperimentazione nell’uso di questo media.
Nei primi anni novanta infatti, abbandona l’attività edilizia di famiglia e decide di dedicarsi solo alla fotografia.
Nel 1991 inizia la collaborazione con Polaroid Italia della quale diventa ben presto il testimonial ufficiale e che ha come risultato il volume POLAROID PRO ART pubblicato nel 1995, vero oggetto di culto per gli appassionati di pellicola polaroid di tipo integrale.
Il 1997 è l’anno che vede l’entrata nel mondo del collezionismo d’arte dei suoi mosaici di polaroid.
Nello sviluppo di questa sua peculiare tecnica hanno grande influenza il futurismo di Boccioni e il movimento cinetico esasperato di Duchamp.
Galimberti riesce in un istante a visualizzare una complessa scomposizione dell’immagine da ritrarre, matematica nel suo rigore e musicale nell’armonia d’insieme, che realizza di getto leggendo le note nella sua mente.
Con la stessa tecnica diviene conosciuto per i suoi ritratti, sempre a mosaico. Arriva nel 1999 la nomina al primo posto nella classifica dei foto-ritrattisti italiani redatta dalla rivista Class. La popolarità e successo con cui vengono accolte queste inusuali rappresentazioni di volti lo portano a partecipare nel ruolo di ritrattista a numerose edizioni del Festival del Cinema di Venezia.
In particolare, nell’edizione del festival del 2003, il suo ritratto di Johnny Depp sarà la copertina del Times Magazine inglese del 27 settembre dello stesso anno.
La curiosità per la particolare tecnica da lui sviluppata ha suscitato l’interesse di numerose aziende leader in vari settori, tra le quali: Milan calcio (“Il Milan del centenario”) Fiat Auto (calendario 2006, libro “Viaggio in italia…nuova fiat 500?) Kerakoll (libro “NewYorkmatericomovimentosa”) Jaeger Lecoultre (libro “La grand maison”) Illy caffè (campagna istituzionale 2008) Nokia ( libro “telefoninotempoemozione”)Lancia Auto (ritratti alla 66a, 67a, 68a mostra del cinema di Venezia).
Nel 2005 l’incontro con i Sig.ri Fumagalli, appassionati e collezionisti di arte contemporanea, ha permesso a Galimberti di iniziare la realizzazione di importanti volumi sulle città del mondo come New York, Venezia, Berlino. Inoltre nel 2007 viene fondato l’Archivio NordEst che raccoglie, numera e cataloga le sue opere al fine di valorizzarle e di tutelarne l’autenticità, ( dal 2012 le opere sono archiviate anche da Maurizio Galimberti Instant Artist).
Nell’ottobre 2009 in occasione della riapertura di Polaroid è invitato in veste di testimonial ufficiale alla fiera della fotografia di Hong Kong , di Las Vegas e al Tribeca Film Festival, realizzando portraits performance con Lady Gaga, Chuck Close e Robert de Niro.
Nell’Aprile 2011 all’interno della prestigiosa collana di film/dvd sui grandi della fotografia Italiana, prodotta da GiArt di bologna ed editata da Contrasto,è uscito il film/dvd ” Maurizio Galimberti ”
Nell’ Aprile del 2011, IMPOSSIBLE, nuovo brand produttore di instant film , gli ha dedicato un instant film b&w denominato ” IMPOSSIBLE MAURIZIO GALIMBERTI SPECIAL EDITION”.
Galimberti è stato inoltre visiting professor alla Domus Academy, alla facolta’ di Industrial Design alla Universita’ Bicocca di Milano e, all’Istituto Italiano di fotografia di Milano.
Tiene regolarmente workshop di fotografia creativa durante i principali festival fotografici.
Realizza regolarmente performance live come quelle al CES di Las Vegas 2010 con Lady Gaga per il rilancio di Polaroid Corporation e quella TEDX di Roma 2014 con Vinton Cerf uno dei “padri di Internet” e inventore del protocollo TCP/IP, piu’ recentemente ha realizzato una performance live per Cartier Italia a Forte dei Marmi eFirenze , durante l’evento Andrea Bocelli “Celebrity Fight Night”.
Le sue opere fanno parte delle più importanti collezioni di fotografia.
Con GiArt di Bologna ha realizzato il progetto “PAESAGGIO ITALIA”, dal quale è stato tratto l’omonimo libro edito da Marsilio Editori SpA pubblicato nel febbraio 2013.
In occasione di EXPO Milano2015, ha pubblicato il volume “MILANO by Maurizio Galimberti”
con testi di Dario Fo, Piero Lissoni, Davide Oldani.
Con GiArt di Bologna sta realizzando un progetto sulla citta’ di Parigi.
Con GRUPPO EDITORIALE di Firenze e’ in uscita il volume dal titolo “Ritratti / AriDadaKali”, un progetto con i suoi migliori ritratti e le sue contaminazioni.



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MAGICO POP – L’arte nel quotidiano

MAGICO POP 2016

L’arte nel quotidiano Il Magico 2016 vuole essere un tributo alla Pop Art, il movimento più rappresentativo che raccoglie in sé differenti fenomeni artistici degli anni ’60, quale espressione di un periodo così vitale e che ha visto compiersi una delle rivoluzioni più radicali e determinanti del nostro presente, nel sociale come nella cultura, nel privato come nel pubblico, nei mass media come nella pubblicità, nei bisogni come nei consumi. “Tutto è bello” così si entusiasmava Andy Warhol per la vita moderna del consumismo, dei mass media e delle star, esprimendo i sentimenti di una generazione per la quale love e freedom erano le parole d’ordine di una nuova epoca. Anche nell’arte si manifestò un nuovo atteggiamento rispetto al presente, gli artisti scoprirono la Coca Cola, i fumetti, gli elettrodomestici, le scatole di conserva, oggetti di uso quotidiano come autonoma realtà estetica, l’esplorazione di nuovi metodi di percezione del reale. L’arte nel quotidiano. Le strade e le piazze di San Felice saranno così arredate di una simil-quotidianità dai colori accesi che ci calerà direttamente negli anni ’60, in una realtà fatta di oggetti, fascinazioni, abiti e ritmi che vanno dal beat al flower power. Sarà abitata dai nostri attori che attraverso l’arte, l’action painting, l’happening, la performance e il movimento Fluxus daranno voce, espressione e volto ad un movimento così complesso che ha fatto della realtà quotidiana una forma d’arte e che ha reso il presente, con tutte le sue contraddizioni, come opera simile ad un fotogramma. Perché anche voi, fotografi e pubblico, eliminando la frattura tra arte e vita, possiate ritrovare l’arte nel quotidiano. Il Magico 2016 chiude questa prima trilogia che ho voluto dedicare ai movimenti più importanti dell’arte degli ultimi due secoli, 2014 l’impressionismo, 2015 il futurismo e quest’anno la Pop Art. L’intenzione è perciò quella di proseguire per questa strada, in questa modalità intrapresa con la mia regia e il fondamentale supporto di più di un centinaio di interpreti, trovando l’ispirazione per un progetto che possa svilupparsi in tre anni i cui colori, personaggi, atmosfere, dinamiche, concetti e sensazioni possano essere ambientati per tutto il centro di San Felice sul Panaro.
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ONE DIMENSIONAL MAN – ODM#1

Lunedì 14 Marzo ore 21.30 presso la sede del Photoclub Eyes a San Felice sul Panaro (MO) Via Montessori 39

ONE DIMENSIONAL MAN – ODM#1
di Gabriele Bartoli e Renza Grossi

E’ possibile raccontare la vita umana attraverso un unico punto di vista?
Esiste una sola dimensione per l’uomo?

Per noi del Gruppo Fotografico Grandangolo BFI di Carpi, One Dimensional Man – ODM#1 è una piccola sfida.
Il primo tentativo di raccontare, attraverso 12 progetti fotografici, il lavoro di quegli artisti che hanno cercato di percorrere le varie dimensioni dell’uomo, preziosi tasselli per una riflessione collettiva sulla nostra identità.
Gli artisti scelti per O.D.M.#1 sono stati capaci di osservare l’uomo attraverso uno sguardo alternativo, che ne mettesse in risalto di volta in volta l’aspetto ironico o crudele, raccontandone l’asfissiante compressione sociale o l’annichilente solitudine esistenziale, l’ossessione estetica e il desiderio di modificare la propria identità, la trasfigurazione del passato e la continua rilettura del presente e del futuro.
Da fotografi come Evgenia Arbugaeva e Livia Corona, a Catherine Balet e Touko Hujanen, le immagini, suddivise per capitoli tematici, vogliono essere fonte di confronto e dialogo continuo, impulso per nuove meditazioni sul ruolo della fotografia e dei fotografi.