Serata AUGURI… e altro!

Serata AUGURI … e altro

Lunedì 28 Dicembre alle ore 21.30 presso la sede del Photoclub Eyes continua: - la raccolta foto della gita di Brescia per la pubblicazione del libro fotografico - la raccolta foto del concorso GiroFotoFile 2016 (riservata ai corsisti del 2015) - la campagna di tesseramento alla FIAF (ultimo giorno per avere in omaggio l'ulteriore libro fotografico dell'editore Peliti) - il rinnovo tesseramento al Photoclub Eyes Inoltre verrà illustrata la bozza del programma per l'anno 2016 e raccolti i pareri e le indicazioni dei soci per un anno di intensa attività fotografica e non solo. Al termine brindisi e auguri di fine anno.

EYES-365 fotolibro Photoclub Eyes

EYES-365 di Roberto Rossi, Presidente della FIAF

E’ veramente un grande piacere scrivere queste righe di presentazione della nuova Monografia EYES -365 per il forte legame che mi lega a questo Club e a molti dei suoi soci, in primis al presidente Luca Monelli. Si tratta di un legame più che ventennale, nato nel 1994 quando, da neoeletto Consigliere Nazionale e Direttore dell’allora Il Fotoamatore, ebbi l’onore di ricevere l’invito a partecipare alla prima edizione di Fotoincontri. Quanto accaduto in quelle due giornate, e poi nel seguito della reciproca conoscenza, fu quello che nelle storie d’amore si chiama “colpo di fulmine”. La grande ospitalità e accoglienza degli amici di San Felice, la comune voglia di essere parte attiva e propositiva della Federazione, le nostre storie molto simili, crearono un legame che si è poi consolidato nel tempo. Da quel primo giorno ho preso parte a tutte le edizioni di Fotoincontri e a molte altre attività organizzate dal Club, cercando sempre di dare il mio contributo e il mio appoggio a questo gruppo di amici. L’amicizia è uno dei valori fondamentali, uno dei pilastri della nostra comunità di appassionati di fotografia: i soci del Photoclub Eyes hanno sempre messo al centro della loro attività questo valore, costruendo un gruppo fortemente motivato a stare insieme sulla base del rispetto, della stima, della disponibilità tra i membri del gruppo, facendo diventare un hobby anche una profonda relazione affettiva. Quando, alcuni mesi fa, Luca mi telefonò per raccontarmi di questa nuova esperienza portata a termine con successo, nelle sue parole ho sentito l’entusiasmo e l’emozione di un padre per un figlio che è nato. Mi sono subito reso conto dell’importanza di questo progetto, non solo per quello che ha generato all’interno del Club di San Felice, ma anche per quello che potrà essere il suo seguito in ambito nazionale, costituendo un esempio per tanti che cercano strumenti innovativi per vitalizzare le attività dei loro circoli. Non mi dilungo nella spiegazione del progetto, ampiamente descritto nelle pagine successive, ciò che mi preme evidenziare è la grande valenza di questa idea semplice capace, però, di generare un risultato veramente importante. Quanto sia stato entusiasmante far parte di questa realizzazione si percepisce dalle parole che i soci del circolo Eyes hanno scritto nel Blog di Agorà di Cult. Daniele Barbieri, in particolare, riassume molto bene il senso della partecipazione: “Il progetto EYES-365 del Photoclub Eyes, di cui faccio parte, è un eccezionale allenamento per occhi e mente. Ti porta a dover pensare la foto, non solo a scattare ciò che vedi. Giorno dopo giorno stimoli la creatività, cerchi punti di vista originali, sviluppi un linguaggio fotografico. E non si tratta solo di un percorso personale. Infatti, il continuo confronto con gli altri soci partecipanti funge da ulteriore stimolo critico al proprio lavoro. Sono entusiasta di questo arricchimento umano”. Il lavoro quotidiano ha generato una crescita collettiva del gruppo rendendolo più coeso che mai, determinato al raggiungimento di un risultato che non è mai stato scontato. Un’idea così importante non può e non deve rimanere patrimonio di un solo gruppo ma, come tutte le grandi esperienze maturate nei territori, deve diventare patrimonio collettivo della nostra Federazione. Proprio per questo ho cercato di diffondere l’idea progettuale in tutte le occasioni pubbliche dell’ultimo periodo ed ho proposto questa attività al mio stesso circolo. Abbiamo leggermente rivisto l’aspetto temporale, proponendo un tema a settimana e consentendo l’utilizzo di qualsiasi attrezzatura fotografica. Anche al Circolo di Bibbiena il risultato è stato superiore a qualsiasi aspettativa: dopo solo sei settimane e sei temi la partecipazione è cresciuta in maniera esponenziale. I partecipanti hanno dimostrato un incredibile impegno progettuale e una instancabile capacità di realizzazione per tener fede ai ritmi fotografici. La cosa senz’altro più interessante è stata però vedere consolidare lo spirito di gruppo, giorno dopo giorno, nella certezza di star costruendo qualcosa che davvero appartiene a tutti. L’idea di crescere divertendosi, di fare attività sociale e cultura, di confrontarsi continuamente con la creatività altrui condividendo eventi della quotidianità come momenti speciali, tutto ciò è anche quello che da sempre vogliamo fare nell’allargata famiglia della FIAF. Così sento la necessità di ringraziare di cuore questo Club per il grande contributo che ha sempre dato, e che continua a dare, alla nostra Federazione e per aver deciso di pubblicare il volume di questo progetto nella collana delle Monografie FIAF, rendendolo prezioso patrimonio comune.

Workshop con GABRIELE RIGON

Workshop con Gabriele Rigon

Il Photoclub Eyes organizza un incontro e un workshop con Gabriele Rigon presso la sede del club.
L'evento è riservato ai soci.

Programma del Workshop

VENERDÌ 11 DICEMBRE

ORE 21:30 INCONTRO CON L’AUTORE GABRIELE RIGON (APERTO A TUTTI) PRESSO LA SEDE DEL PHOTOCLUB EYES
(PRESENTAZIONE SUOI LAVORI E DELLA MODELLA ERIKA ALBONETTI)

SABATO 12 DICEMBRE

ORE 9:30 INIZIO WORK-SHOP LEZIONE TEORICA
ORE 11:30 INIZIO SHOOTING CON MODELLA
ORE 13:30 PAUSA PRANZO AL PASTEGGIO A LIVELLO
ORE 15:00 RIPRESA LAVORI
ORE 18:00 FINE LAVORI
ORE 21:00 CENA

DOMENICA 13 DICEMBRE

ORE 9:30 INIZIO SHOOTING CON MODELLA
ORE 13:00 PAUSA PRANZO AL PASTEGGIO A LIVELLO
ORE 14:30 RIPRESA LAVORI
ORE 16:30 FINE LAVORI


CONTATTI

Luca Monelli Tel. 3355969512

Gita fotografica di fine corso

Gita a Brescia

BRESCIA Gita fotografica di fine corso


Sono aperte le iscrizioni alla gita fotografica di fine corso che avrà come tappa le città di Brescia.

Partenza Domenica 22 Novembre alle ore 7:30 precise dalla sede del Photoclub Eyes. Il rientro alle 21 circa.

Per la prenotazione è richiesta una caparra di € 10,00.

Spesa prevista totale circa € 15,00, saldo da pagare sul pullman.

Per le prenotazioni del pullman (62 posti) daremo la precedenza ai partecipanti del corso di fotografia, poi agli altri soci del Photoclub e poi ad eventuali accompagnatori. Per prenotare e versare la caparra rivolgersi a Luca Monelli tel.3355969512 o direttamente al circolo nelle serate di Lunedì o Giovedì

Sul pullman verrà consegnata una lista di temi da seguire (non obbligatoria) ma che aiuteranno poi nella raccolta delle foto per realizzare il libro fotografico della gita.

Iscrizioni entro Lunedì 16 Novembre

Galleria FIAF – Marco Urso

Galleria FIAF – Marco Urso

“IMMAGINI DAL MONDO: NATURA, GENTI E COLORI” mostra fotografica di Marco Urso presso la Galleria FIAF di San Felice sul Panaro (MO) in Via Montessori 39.
Periodo mostra dal 16 Novembre al 20 Dicembre 2015. Incontro con l'autore Lunedì 23 Novembre ore 21.30.

Marco Urso inizia a fotografare da adolescente con una modesta macchina a telemetro. Sviluppa e stampa da solo e vince il suo primo concorso all’età di diciannove anni con un reportage su Venezia.

Dopo gli studi di Medicina e Chirurgia e un’esperienza di quasi un anno all’Istituto Nazionale di Cardiologia di Città del Messico, tornato in Italia, accetta un lavoro che credeva transitorio e che poi invece diventerà la sua professione per quasi trent’anni: diventa il direttore generale di un importante tour operator internazionale e a venticinque anni anche il più giovane dirigente in Lombardia.

La sua vita cambia completamente. Studia materie nuove, sostituisce le nozioni di fisiologia con quelle di macroeconomia, e al posto della farmacologia e della clinica medica si trova ad affrontare la gestione dei budget, le sfide delle risorse umane e prova sulla sua pelle l’ansia dei risultati commerciali.

Fonda e gestisce due riviste, un’associazione culturale dedicata ai viaggi e per un periodo è stato il responsabile del comitato nazionale FIAVET per i giovani viaggiatori. Sono trent’anni di opportunità e successi, di continue sfide che lo portano in giro per il mondo, ma con ritmi troppo frenetici perché possa cogliere l’essenza delle cose decide di cambiare vita e lascia una carriera all’apice, tanti privilegi e comodità e inizia una vita più semplice, ma immensamente più ricca e con più spazio per gli interessi personali, tra cui la fotografia.

Marco è un “wildlife and travel photographer”, ovvero dedica i propri scatti a soggetti di reportage di viaggio e di natura. I due ambiti, fotograficamente parlando, hanno molto in comune, chiedendo entrambi una sintesi di tecnica, repentina visione fotografica e specchio di uno stato interiore.

Per Marco le nozioni dei suoi studi e l’esperienza professionale riaffiorano, congiunte, nell’interesse per l’uomo e le sue diverse culture e per il comportamento delle specie in natura. Curiosità, ma anche studio e conseguente voglia di approfondimento, ripresa fotografica e impegno per la salvaguardia della natura e delle sue immense bellezze.

Marco dedica particolare attenzione alla luce in ripresa, alla composizione come narrazione di una storia e ai suoi lavori applica solo una minima postproduzione.

Le sue foto sono state utilizzate per libri di natura e viaggi in tutto il mondo e sono state pubblicate da riviste come National Geographic, Nature Images, Nature Best, Outdoor Photographer, Asferico, Natura e Oasis, Go Nordic.

E’ stato vincitore o finalista in vari concorsi nazionali e internazionali, come quello del National Geographic,Wildlife Photographer of the Year, Travel Photographer of the Year, Hasselblad Awards, Nature Best, Outdoor Photographer of the Year, Campionato Italiano di Fotografia Naturalistica, Glanzlichter ed è stato insignito delle medaglia d’oro o d’argento delle più importanti associazioni fotografiche internazionali come la Royal Photographic Society, la Photographic Society of America la Federazione Fotografica Tedesca, Scandinava,Olandese, Canadese e di Singapore.

Le sue foto sono state esposte a Washington, Londra, Colonia, Singapore, San Pietroburgo e Mosca.

Ha visitato e viaggiato in settantaquattro paesi. Scrive e pubblica articoli e servizi sulle riviste Oasis, Natura, Asferico. Image Mag, ed in lingua inglese e tedesca, sul magazine Go Nordic.

E’ socio del Circolo Fotografico Milanese . Fa parte della FIAF, della FIAP, dell’AFNI, di cui è il delegato per la Lombardia e del GDT tedesco. E’ un X-PHOTOGRAPHER Fuji.

Nel 2014 è entrato a far parte della Squadra Nazionale Italiana di Fotografia Naturalistica che ha poi vinto la medaglia d’oro ai campionati mondiali.

TANTI PER TUTTI – Daniela Bazzani

TANTI PER TUTTI – Incontro con la fotografa Daniela Bazzani

Lunedì 12 Ottobre alle ore 21.30 presso la sede del Photoclub Eyes, in via Montessori 39 a San Felice sul Panaro, incontro con Daniela Bazzani che illustrerà il suo approccio al il progetto fotografico nazionale TANTI PER TUTTI e verranno proiettati due suoi audiovisivi che hanno ottenuto ambiti riconoscimenti nel circuito DIAF. Daniela Bazzani nasce nel 1972 a Carpi (MO), vive e lavora in provincia di Modena. Dopo una formazione in ambito linguistico, inizia a lavorare come traduttrice freelance per la lingua inglese e tedesca. Nell’ambito della fotografia consegue l’Italian Master of Photography con Edoardo Agresti e frequenta diversi workshop. Suoi lavori vengono premiati al SiFest di Savignano sul Rubicone nel 2009, al Lucca Digital Photo Contest nel 2010 e al Premio Julia Margaret Cameron Award nel 2010. Nel 2014 frequenta il Corso di Alta Formazione per Curatori presso Fondazione Fotografia Modena. Sempre nello stesso anno, cura la mostra ’T’amo da morire’ di Antonella Monzoni per il centro antiviolenza VivereDonna Onlus di Carpi. Collabora con il Museo della Bilancia di Campogalliano per l’allestimento di mostre di autori che svolgono indagini sul territorio.

Serata Grandi Autori – VIVIAN MAIER

Serata Grandi Autori – VIVIAN MAIER

Lunedì 14 Settembre


alle ore 21.30 circa

presso la sede del Photoclub Eyes

in Via Montessori 39 a San Felice sul Panaro (MO)

SERATA GRANDI AUTORI

proiezione docufilm della misteriosa fotografa

VIVIAN MAIER

introduzione di Antonio Guicciardi

 

ingresso libero

Tecniche fotografiche: Still Life

Tecniche fotografiche
STILL LIFE
Lunedì 21 Settembre e Giovedì 24 Settembre alle ore 21.30, presso la sede del Photoclub Eyes, appuntamento con l'approfondimento di tecniche fotografiche:
Still life a cura di Emilio Carnevale

Riservato ai soci.

Lo Still Life è un genere fotografico che richiede molta creatività e l'abilità di saper controllare ogni dettaglio della scena.
Al contrario di scattare istantanee spontaneamente, apre molte opportunità e permette al fotografo di avere il pieno controllo sul risultato della foto. Poiché la maggior parte degli scatti still life vengo realizzati in uno studio professionale, sia la composizione e l'illuminazione possono essere modificati in qualsiasi momento.
Le opportunità sono infinite costruendo le scene con diversi oggetti messi insieme, un dettaglio di un a stanza, o solo un elemento con un background interessante, la chiave di tutto è la scena che deve unire in modo armonioso e coinvolgente i vari elementi per dare un effetto sullo spettatore.
Quali sono le basi dello Still Life?
Composizione:
La prima cosa da considerare quando si scattano foto Still Life è l'oggetto (o gli oggetti) che avete intenzione di fotografare. L'idea è di lasciare che la fotografia racconti la sua storia. L'immagine deve comunicare con lo spettatore ad un livello molto sottile e sensoriale.
Pertanto gli elementi che vengono utilizzati nella foto devono essere disposti in un certo modo, spesso gli oggetti vengono organizzati e riorganizzati più volte cercando di ottenere la giusta composizione.
Background:
La seconda cosa da considerare è lo sfondo su cui gli oggetti compaiono.
Lo sfondo deve offrire alla foto il giusto contrasto con tutto il resto della composizione, provate sfondi diversi per creare diversi effetti di luce.
Generalmente si va dai normali pannelli di "bianco puro" a quelli di velluto nero per far assorbire la luce in modo che non vengano fuori riflessi luminosi nella foto.
Consigli per iniziare a fare foto Still Life:
• Per la composizione della vostra fotografia, provate a posizionare un oggetto alla volta e a fotografare man mano spostando continuamente di posizione gli oggetti.
• Per quanto riguarda gli sfondi, si possono anche sperimentare la manipolazione delle immagini con software di editing per vedere il modo in cui lo sfondo appare sulla scena.
• Per quanto riguarda l'illuminazione, si può provare a sperimentare con diversi colori e tipi di luce artificiale per migliorare la tonalità di luce ed ombra nella fotografia.
• Un altro suggerimento per migliorare la vostra abilità fotografiche con lo Still Life è quello di raccogliere e studiare le opere di famosi fotografi osservando le loro composizioni e i loro stili.
L'Illuminazione è forse l'aspetto più importante.
A differenza di quanto si possa immaginare molti fotografi Still Life preferiscono usare la luce naturale perché dà un'illuminazione speciale che dona un particolare effetto alla composizione.
Per questo motivo si pone la composizione vicino ad una finestra, associando spesso un foglio di carta bianco sul lato opposto alla fonte di luce per rifletterne un po' nelle parti in ombra.
Le luci sono un fattore fondamentale nella fotografia Still Life, per un uso amatoriale solitamente si usano i flash per il minor consumo di energia, mentre ad uso professionale si usano le luci continue.
Il tavolo da still life che vedete nella foto è uno strumento essenziale, sotto di esso va collocato un flash che serve a non far generare ombre, in modo da poter scontornare facilmente il soggetto in post produzione. Si devono utilizzare delle luci che tolgano le ombre illuminando il soggetto in maniera uniforme ma senza "appiattirlo", cosa che succede se tutte le luci colpiscono il soggetto con la stessa potenza, per evitare ciò, basta usare una luce principale più forte e le secondarie regolate a minor potenza per avere una maggiore tridimensionalità del soggetto.

 

Premiazione MAGICO 2015

PREMIAZIONE CONCORSO FOTOGRAFICO

MAGICO "OPERATOTALEDINAMICA"

La premiazione del concorso fotografico MAGICO "OPERATOTALEDINAMICA" si terrà nella serata di LUNEDI' 22 GIUGNO alle ore 21.15 nella sede del Photoclub Eyes BFI presso il Centro Culturale Opera in Via Montessori 39 a San Felice sul Panaro (Mo).

A seguire proiezione delle opere premiate e dell'audiovisivo generato con le opere dei partecipanti al workshop con Ivano Bolondi tenutosi in concomitanza con la rappresentazione del MAGICO 2015.

Informiamo che alla pagina
http://www.fotoincontri.net/PhotoclubEyesBFI/magico/risultati-concorso/
potrai trovare i risultati del concorso fotografico.

Serata Grandi Autori – S. SALGADO

Sebastiao Salgado

Serata GRANDI AUTORI - Sebastiao Salgado Lunedì 15 Giugno alle ore 21.30 presso la sede del Photoclub Eyes serata dedicata all'opera fotografica di SEBASTIAO SALGADO a cura di Antonio Guicciardi. Dopo una formazione universitaria di economista e statistico decide, in seguito ad una missione in Africa, di diventare fotografo. Nel 1973 realizza un reportage sulla siccità del Sahel, seguito da uno sulle condizioni di vita dei lavoratori immigrati in Europa. Nel 1974 entra nell'agenzia Sygma e documenta la rivoluzione inPortogallo e la guerra coloniale in Angola e in Mozambico. Nel 1975 entra a far parte dell'agenzia Gamma ed in seguito, nel 1979, della celebre cooperativa di fotografi Magnum Photos. Nel 1994 lascia la Magnum per creare, insieme a Lelia Wanick Salgado, Amazonas Images, una struttura autonoma completamente dedicata al suo lavoro. Salgado si occupa soprattutto di reportage di impianto umanitario e sociale, consacrando mesi, se non addirittura anni, a sviluppare e approfondire tematiche di ampio respiro. A titolo di esempio, possiamo citare i lunghi viaggi che, per sei anni, lo portano in America Latina per documentarsi sulla vita delle campagne. Questo lavoro ha dato vita al libro Other Americas. Durante i sei anni successivi Salgado concepisce e realizza un progetto sul lavoro nei settori di base della produzione. Il risultato è La mano dell’uomo, una pubblicazione monumentale di 400 pagine, uscita nel 1993, tradotta in sette lingue e accompagnata da una mostra presentata finora in oltre sessanta musei e luoghi espositivi di tutto il mondo. Dal 1993 al 1999 Salgado lavora sul tema delle migrazioni umane. I suoi reportages sono pubblicati, con regolarità, da molte riviste internazionali. Oggi, questo lavoro è presentato nei volumi In Cammino e Ritratti di bambini in cammino, due opere che accompagnano la mostra omonima edite in Italia da Contrasto. Nel 2013 Salgado ha dato il suo sostegno alla campagna di Survival International per salvare gli Awá del Brasile, la tribù più minacciata del mondo. Nell’agosto 2013 O Globo ha pubblicato un lungo articolo sulla tribù, corredato dalle sue fotografie. (tratto da wikipedia)