Andrea Angelini

Andrea Angelini Ospite: Il tempo

Andrea Angelini

Andrea Angelini

Nelle serate del 5 febbraio e del 5 marzo, avremo il piacere di ospitare Andrea Angelini che ci parlerà del Tempo.

Una poesia, due quadri, una canzone, un videoclip, due romanzi, un audiovisivo, una scultura, due spezzoni  di film e qualche fotografia per raccontare un concetto filosofico: “IL TEMPO”.

Andrea Angelini conduce un laboratorio composto da due serata all’insegna del confronto e del dibattito in cui ogni partecipante diventa parte attiva della ricerca sulla comprensione del tema trattato.

Durante il primo incontro, di lunedì 05 Febbraio, Andrea ci proporrà alcune opere per approfondire l’argomento analizzato: “il tempo” con il fine di stimolare la riflessione su come tutte le arti vengano contaminate dal pensiero filosofico, che diventa elemento trainante per la ricerca artistica di tanti autori diversi tra loro. Ogni media ed ogni linguaggio, in maniera differente, riesce a contribuire ad una maggiore interpretazione del concetto filosofico “Tempo” e della sua molteplice percezione.

Nella seconda serata, di lunedì 05 marzo, saranno gli stessi partecipanti al laboratorio che potranno proporre, durante una visione e lettura collettiva, un loro contributo per approfondire, il tema stesso, attraverso una loro fotografia, una immagine amata, un pensiero o altro contributo artistico.

Ogni partecipante diventa parte attiva del laboratorio in quanto per giungere le tante possibili conclusioni occorrerà il  contributo di tutti. Nessuna verità verrà raggiunta e nessuna conclusione sarà possibile. Resterà però la consapevolezza che per utilizzare il linguaggio fotografico occorre farsi trasportare dalle emozioni e farsi contaminare dai tanti stimolo che il mondo ci propone ogni giorno.

“Cos’è il tempo? Chi saprebbe spiegarlo in forma piana e breve? […] se nessuno m’interroga, lo so; se volessi spiegarlo a chi m’interroga, non lo so”.  (Sant’Agostino, Le Confessioni, XI,14,17)

Foto Andrea Angelini – dal portfolio: “Mancanza di tempo”

Biografia dell’autore

Angelini Andrea, nasce nel 1968 a Forlì, vive a Fratta Terme di Bertinoro, fotografa dal 1995.

Dal 2002 al 2011 ricopre la carica di Delegato Provinciale FIAF per le province di Forlì-Cesena.

Premio Fotoconfronti di Bibbiena nel 2006 con “I sommersi e salvati,  Premio Portfolio in rocca nel 2007 a San Felice sul Panaro con “Le opere ei giorni”.

Nel 2007 viene invitato a partecipare al libro Almanacco di Forlì come testimone fotografico.

Nel 2007 partecipa al progetto “Itinerari fotografici – Artisti e luoghi della creatività” per la prov. di Forlì Cesena (FC).

Opere Segnalate circuito Portfolio Italia nel 2006 e nel 2010. Nel 2008 viene invitato ad “Obiettivo Trentino Fototrekking” per fotografare il territorio di Riva del Garda e dintorni.

Nel 2009 insieme ad altri 8 autori romagnoli fonda l’associazione Tank Sviluppo Immagine di cui è ancora presidente.

Mostre personali a Sassoferrato FacePhotoNews con i suoi lavori sul concetto di tempo nel 2011, 2012 e 2013.

Nel 2015-2016 è stato incaricato dalla FIAF di svolgere la carica di Coordinatore Artistico Regionale (CAR) Emilia Romagna per il progetto nazionale Tanti per Tutti. Nel progetto Tanti per Tutti viene incaricato come Testimonial SAMSUNG. Segue inoltre, come Tutor, alcuni autori partecipanti al progetto Tanti per Tutti.

Nel 2015 è finalista a Bibbiena al Premio Crediamo ai tuoi Occhi.

Nel 2016 Pubblica il suo primo dummy con Luca Panaro dal titolo Physy #1-#2

Dal 2015 è lettore FIAF nei tavoli di Portfolio Italia (Bibbiena 2015 – Congresso FIAF Merano 2016).

 

Sito web: http://angeliniandrea.photo/

Fb: https://www.facebook.com/andrea.angelini.1848

ombreeluci

EYES MAIL ART secondo tema: Luci e Ombre

EYES MAIL ART secondo tema: LUCI E OMBRE
Linee guida: «La luce può fare tutto. Le ombre lavorano per me. Io faccio le ombre. Io faccio la luce. Io posso creare tutto con la mia macchina fotografica» sosteneva Emmanuel Radnitzky, meglio conosciuto come Man Ray. Queste parole del maestro surrealista, racchiudono in sé l’essenza del tema. Dovrete essere in grado di plasmare la luce al fine di renderla parte attiva nella composizione fotografica. Dal contrasto creato dalle luci e dalle ombre scaturiscono forme, figure, colori o texture che raccontano un luogo, un momento una storia. Il tema può essere interpretato sotto molteplici aspetti e visioni, spetta all’autore darne l’interpretazione che più ritiene opportuna e spiegarla attraverso le sue immagini.

“DONNA SUL CARRO” di Bruno Madeddu

Galleria FIAF “LA FOTO DELL’ANNO”

La foto dell'anno

La foto dell’anno

La FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, promuove una Selezione denominata “LA FOTO DELL’ANNO”, riservata alle fotografie prime classificate nei Concorsi organizzati nel corso dell’anno, con l’aggiunta della foto più significativa che ha concorso all’assegnazione dell’eventuale Premio per il miglior Autore, oppure dell’eventuale migliore Opera assoluta.

Scopo dell’iniziativa è quello di individuare e divulgare le immagini più apprezzate dell’anno.

Tutte le fotografie vengono sottoposte alla valutazione della Giuria popolare. Le prime venti classificate, assieme ad ulteriori dieci immagini indicate da una Giuria di Esperti, hanno accesso alla fase finale della Selezione, effettuata da una Commissione composta da Esperti di Fotografia.

Gli Autori delle cinque immagini finaliste vengono invitati a partecipare al Galà di chiusura della Manifestazione, organizzato nell’ambito del Congresso Nazionale FIAF, a conclusione del quale viene proclamato e premiato l’Autore de “LA FOTO DELL’ANNO” e tale fotografia sarà successivamente pubblicata sulla copertina dell’”Annuario Fotografico Italiano FIAF”.

“La Foto dell’Anno 2016” è stata “DONNA SUL CARRO” di Bruno Madeddu (foto di locandina).

La Mostra di tutte le opere finaliste dell’anno 2016 è stata presentata in occasione del 69° Congresso Nazionale FIAF tenutosi a Sestri Levante dal 19 al 23 Aprile 2017 e tutte le foto finaliste sono state pubblicate sulla Rivista “Fotoit” accompagnate da una nota critica.

Tutte le foto finaliste costituiscono la presente Mostra itinerante gestita dal “Dipartimento Grandi Mostre” della FIAF, che nel primo anno, successivo a quello di riferimento del Premio, viene esposta nelle Gallerie FIAF dislocate sul territorio nazionale.

Al termine del ciclo espositivo la Mostra entrerà a far parte dell’Archivio del “Centro Italiano della Fotografia d’Autore” di Bibbiena (AR).

 

Il Direttore della Galleria FIAF

Paolo Ferrari