{"id":6545,"date":"2017-03-31T09:42:20","date_gmt":"2017-03-31T07:42:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/?p=6545"},"modified":"2017-04-02T17:54:30","modified_gmt":"2017-04-02T15:54:30","slug":"mostra-testimone-della-propria-soggettivita-fabrizio-tempesti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/mostra-testimone-della-propria-soggettivita-fabrizio-tempesti\/","title":{"rendered":"Mostra: TESTIMONE  DELLA PROPRIA SOGGETTIVITA\u2019 &#8211; Fabrizio Tempesti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mostra: TESTIMONE\u00a0 DELLA PROPRIA SOGGETTIVITA\u2019 &#8211; Fabrizio Tempesti<\/strong><\/p>\n<p><i>\u00abLe mie fotografie nascono sempre da una necessit\u00e0 interiore, da un\u2019esperienza dello spirito. [\u2026] Ho una visione della vita, e talvolta cerco di trovare l\u2019equivalente sotto forma di fotografie.\u00bb<\/i>1 In questa concisa asserzione che Alfred Stieglitz stil\u00f2 quasi un secolo addietro, c\u2019\u00e8 tutta l\u2019essenza del \u201cfare fotografia\u201d in quanto proiezione del proprio io, della propria individualit\u00e0, della propria unicit\u00e0 fatta di esperienze, di situazioni, di cultura e di sensibilit\u00e0. Il fotografo, secondo Stieglitz (e non solo secondo il grande fotografo e gallerista statunitense), \u00e8 colui che, attraverso gli \u201cequivalenti\u201d, ritrae i propri stati d\u2019animo, e riesce quindi a rivelare l\u2019invisibile tramite il visibile, l\u2019interno attraverso l\u2019esterno. Ovverosia, come affermava Roland Barthes, <i>\u00abil fotografo \u00e8 essenzialmente testimone della propria soggettivit\u00e0, cio\u00e8 del modo in cui si pone come soggetto di fronte a un oggetto.\u00bb<\/i>2<\/p>\n<p>In altre parole, l\u2019atto fotografico non pu\u00f2 essere altro che un gesto interpretativo conseguente alle caratteristiche culturali, sociali, ideologiche ed etiche del fotografo, nonch\u00e9 ai condizionamenti di varia natura del contesto.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 ci fa capire che una fotografia non ci parla mai solo di chi o di cosa sta davanti all\u2019obiettivo, ma anche (e talvolta soprattutto) di chi si trova dietro ad esso, con tutte le sue caratteristiche sensoriali, non necessariamente solo visive, ma anche mentali, cognitive ed emozionali. Perch\u00e9 prima di tutto siamo uomini, con le nostre propensioni, le nostre capacit\u00e0 e le nostre debolezze, e solo in un secondo tempo siamo fotografi.<\/p>\n<p>Ordunque, l\u2019opera di Fabrizio Tempesti, il suo lavoro (in pratica tutto il suo lavoro, da quello delle immagini di stampo marcatamente concorsuale degli inizi, fino agli ultimi portfolio, ponderati e maturi, realizzati negli anni pi\u00f9 recenti), sembra essere un\u2019implicita conferma di quanto detto. Dietro all\u2019obiettivo c\u2019\u00e8 un uomo che ha la coscienza del suo ruolo, un uomo innamorato della fotografia in quanto strumento di ricerca, di riflessione, di sviluppo intellettuale, e quindi di cultura. Dietro all\u2019obiettivo c\u2019\u00e8 un fotografo poco incline a cercare facili gratificazioni attraverso lo sfoggio della propria creativit\u00e0. C\u2019\u00e8, invece, un autore che, tramite il medium fotografico, preferisce rappresentare il \u201cfuori\u201d attraverso il suo \u201cdentro\u201d, e che nell\u2019immagine proietta, con onest\u00e0 intellettuale, le sue sensazioni e il suo vissuto, consapevole di dare spazio e corpo a qualcosa che va oltre al rappresentato. La fotografia \u00e8 uno strumento che consente di esprimere impressioni ed emozioni, opinioni e idee, \u00e8 un mezzo che consente di esteriorizzare sentimenti, movimenti dell\u2019animo; come lo stupore destato dalla contagiosa allegria a met\u00e0 prezzo degli \u201chappy hour\u201d, oppure la compassione e la partecipazione per l\u2019assordante silenzio della casa di guerra, o ancora la rispettosa carit\u00e0 per i morti del Macrolotto di Prato.<\/p>\n<p>Una fotografia fatta senza avere qualcosa da dire \u00e8 una fotografia vuota, una fotografia senz\u2019anima. Lo sa bene Fabrizio. Le sue, per chi le sa cogliere, sono emozioni sincere, trasparenti e, in quanto tali, \u00a0catalizzatrici di altre emozioni.<\/p>\n<p>FULVIO MERLAK<\/p>\n<p><strong>Fabrizio Tempesti &#8211; biografia<\/strong><\/p>\n<p>Fabrizio Tempesti \u00e8 nato e risiede a Prato. Si avvicina alla fotografia negli anni del liceo (\u201868) ma inizia a fotografare con impegno e stampare il bianco e nero nel 1977, anno di iscrizione al Fotoclub Il Bacchino BFI di Prato. Dopo le prime ammissioni arrivano numerosi premi ad importanti concorsi valevoli per la statistica FIAF. E\u2019 animatore di significative attivit\u00e0 culturali, direttore del Dipartimento Manifestazioni FIAF e Consigliere Nazionale per 9 anni, attivit\u00e0 che gli valgono le onorificenze BFI ed ESFIAP. Nel maggio 2013 gli viene conferita anche quella di IFI (Insigne Fotografo Italiano).<\/p>\n<p>Alcune sue pubblicazioni sono: Reperti Industriali (1982); Prato, Citt\u00e0 di Mercanti (1983); I sassi acuti della Calvana (1993); Il tempo dei cento colpi (1996); Storie diverse di gente comune (2014). Ha esposto nelle collettive Un Paese unico, Italia fotografie (Alinari, 1997); Immagini del gusto (FIAF-Slow Food, 2005 e FIAF 2008); 17 marzo 2011, Una giornata Italiana; Casa di guerra (CIFA Bibbiena, fase finale Portfolio Italia 2013); Manichini della Moda (CIFA Bibbiena, fase finale Portfolio Italia 2014, 2\u00b0 premio ex aequo). Nel 2015 \u00e8 uno dei dieci Testimonial Samsung per il progetto della FIAF Tanti per Tutti, viaggio nel volontariato italiano e nel 2016 la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche lo nomina Autore dell\u2019Anno.<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mostra: TESTIMONE\u00a0 DELLA PROPRIA SOGGETTIVITA\u2019 &#8211; Fabrizio Tempesti \u00abLe mie fotografie nascono sempre da una necessit\u00e0 interiore, da un\u2019esperienza dello spirito. [\u2026] Ho una visione della vita, e talvolta cerco di trovare l\u2019equivalente sotto forma di fotografie.\u00bb1 In questa concisa asserzione che Alfred Stieglitz stil\u00f2 quasi un secolo addietro, c\u2019\u00e8 tutta l\u2019essenza del \u201cfare fotografia\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6548,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[19,32],"tags":[34,33],"class_list":["post-6545","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-galleria-fiaf","category-mostre","tag-mostre","tag-tempesti","post-with-thumbnail","post-with-thumbnail-large"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6545"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6545\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6547,"href":"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6545\/revisions\/6547"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}