{"id":9905,"date":"2025-07-12T23:55:47","date_gmt":"2025-07-12T21:55:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/?page_id=9905"},"modified":"2025-09-16T14:52:41","modified_gmt":"2025-09-16T12:52:41","slug":"daniele-tambalo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/daniele-tambalo\/","title":{"rendered":"Daniele Tambalo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cKINTSUGI: TRASFORMARE LE CICATRICI IN BELLEZZA<\/strong><strong>\u201d di Daniele Tambalo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il kintsugi \u00e8 un\u2019antica arte giapponese che consiste nel riparare oggetti di ceramica rotti unendo i pezzi con una lacca speciale cosparsa di polvere d&#8217;oro, argento o platino. Piuttosto che nascondere le crepe, il kintsugi le valorizza, creando un oggetto unico e prezioso, metafora della resilienza e della capacit\u00e0 di trasformare le ferite in qualcosa di bello e forte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnica del kintsugi potrebbe essere stata inventata intorno al XV secolo, quando Ashikaga Yoshimasa, ottavo shogun dello shogunato Ashikaga, dopo aver rotto la propria tazza di t\u00e8 preferita la invi\u00f2 in Cina per farla riparare. Purtroppo, le riparazioni all\u2019epoca avvenivano con legature metalliche poco estetiche e poco funzionali. La tazza sembrava perduta, ma il suo proprietario decise di ritentare la riparazione affidandola ad alcuni artigiani giapponesi, i quali sorpresi dalla tenacia dello shogun nel riavere la sua amata tazza, decisero di provare a trasformarla in gioiello riempiendo le crepe con resina laccata e polvere d\u2019oro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il kintsugi suggerisce paralleli suggestivi. Non si deve buttare ci\u00f2 che si rompe. La rottura di un oggetto non ne rappresenta pi\u00f9 la fine. Le sue fratture diventano trame preziose. Si deve tentare di recuperare, e nel farlo ci si guadagna. \u00c8 l\u2019essenza della&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.lifegate.it\/persone\/news\/cose-la-resilienza-ambiente-citta\">resilienza<\/a>. Nella vita di ognuno di noi, forse, si deve cercare il modo di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di crescere attraverso le proprie esperienze dolorose, di valorizzarle, esibirle e convincersi che sono proprio queste che rendono ogni persona unica, preziosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricordiamo, quindi, un tempo in cui la giovinezza era intatta, fragile come porcellana appena smaltata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma, dopo questi ricordi sognanti, sono arrivati i momenti della frattura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un tempo lungo, stratificato, a volte taciuto:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00e8 l\u2019infanzia spezzata,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">l\u2019adolescenza attraversata da paure che non avevano nome,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">la maturit\u00e0 vissuta nel tentativo di ricomporsi.<br>\u00c8 stato lo sguardo che si abbassa, la parola che non si dice, la mano che ferisce, spesso senza neppure rendersene conto.<br>\u00c8 stato il patriarcato incarnato nei gesti pi\u00f9 piccoli, nelle abitudini normalizzate, nei ruoli imposti e mai discussi.<br>\u00c8 stato il tempo in cui la donna doveva reggere, tacere, perdonare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma arriva il momento della consapevolezza.<br>\u00c8 il momento in cui la crepa diventa visibile, il momento in cui non si pu\u00f2 pi\u00f9 far finta che il vaso sia intatto.<br>\u00c8 la fotografia che non nasconde ma rivela, che non consola ma costringe a guardare.<br>\u00c8 il tempo in cui anch\u2019io mi&nbsp; interrogo sul mio ruolo, sul mio sguardo, sul mio essere uomo in un sistema che per troppo tempo ha parlato del femminile solo per possederlo o definirlo.<br>\u00c8 la&nbsp; fotografia che si fa gesto di responsabilit\u00e0, di ascolto, di alleanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E rimane l\u2019oro nelle ferite: non come ornamento, ma come memoria viva; non come riparazione completa, ma come atto di permanenza.<br>Rimane il segno di ci\u00f2 che \u00e8 stato infranto, e che non si pu\u00f2 n\u00e9 si deve dimenticare.<br>Rimane la traccia di un dolore trasformato in forma, di una ferita che diventa linguaggio, testimonianza, narrazione.<br>Rimane il volto di una donna che ha attraversato la notte e continua a guardare avanti \u2013 nonostante tutto, e forse per questo \u2013 con la forza ostinata di chi ha conosciuto la fragilit\u00e0 e ha deciso di non nasconderla pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Kintsugi \u00e8 ci\u00f2 che resta dopo la rottura.<br>Non la fine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non la guarigione.<br>Ma la possibilit\u00e0 di stare, insieme, dentro la crepa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ringrazio, infine, mia moglie che si \u00e8 prestata a essere fotografata, mettendo in luce la sua resilienza e le sue fragilit\u00e0, permettendomi di capire che anch\u2019io sono parte di questo modo di pensare e di agire.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-2025-09-16-alle-14.48.48.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-2025-09-16-alle-14.48.48-723x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-10335\" width=\"840\" height=\"1189\" srcset=\"https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-2025-09-16-alle-14.48.48-723x1024.png 723w, https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-2025-09-16-alle-14.48.48-212x300.png 212w, https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-2025-09-16-alle-14.48.48-768x1088.png 768w, https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-2025-09-16-alle-14.48.48-1084x1536.png 1084w, https:\/\/www.fotoincontri.net\/PhotoclubEyesBFI\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-2025-09-16-alle-14.48.48.png 1482w\" sizes=\"auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cKINTSUGI: TRASFORMARE LE CICATRICI IN BELLEZZA\u201d di Daniele Tambalo Il kintsugi \u00e8 un\u2019antica arte giapponese che consiste nel riparare oggetti di ceramica rotti unendo i pezzi con una lacca speciale cosparsa di polvere d&#8217;oro, argento o platino. 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