Shuttle Discovery missione "Esperia"

L’italiano Paolo Nespoli a bordo dello Shuttle
Finalmente è arrivato il turno di Paolo Nespoli. Il nostro astronauta italiano (Esa) che prenderà parte al volo STS-120 dello Shuttle alla volta della Stazione Spaziale Internazionale in qualità di Specialista di Missione. Nespoli parteciperà ai 14 giorni di missione a bordo dello Space Shuttle Discovery insieme a sei astronauti della Nasa. La missione è stata denominata Esperia, dal nome in greco antico della penisola italiana. Il nome stesso della missione sottolinea che il volo di Nespoli sullo Shuttle verso la Stazione Spaziale Internazionale sarà una grande dimostrazione della tecnologia europea, con la consegna del Nodo 2, di fattura italiana. Il Nodo 2 è un modulo di interconnessione che rappresenta un passo importante per il proseguimento della costruzione in orbita della stazione spaziale internazionale. L’arrivo del Nodo 2, di forma cilindrica, che sarà attaccato ad una estremità del laboratorio statunitense Destiny, apre la strada all’assemblaggio, nei mesi futuri, del laboratorio europeo Columbus e di quello giapponese Kibo. L’opportunità stessa di volo per Nespoli deriva dall’impegno dell’Asi nella fornitura alla Nasa di tre contenitori cargo pressurizzati (Moduli Logistici Pressurizzati Multifunzionali - Mplm), frutto di un accordo bilaterale e il cui sviluppo è affidato all'industria italiana. Oltre alla consegna del Nodo 2 vi sarà anche lo scambio di un membro dell’equipaggio permanente della Stazione, e la rischiosa operazione di riposizionamento di un set di pannelli solari. Paolo sarà responsabile della coordinazione delle attività extraveicolari che saranno ben tre durante la durata della missione Esperia.
Il decollo dello Shuttle Discovery avverrà il giorno 23 ottobre alle ore 11.38 della Florida, (ore 18.38 italiane), siamo quindi alle fasi finali della preparazione. La navicella è già posizionata sulla rampa 39a di Cape Canaveral, e questa sera, 7 ottobre 2007, l’intero equipaggio dello Shuttle arriverà al Kennedy space Center per il training relativo alle ultime 24 ore prima del lancio, dove verrà simulato l’imbarco e l’evacuazione in caso di inconvenienti durante il lancio.
A documentare il tutto ci sarà anche un fotografo Italiano, Gabriele Rigon, amico di Paolo Nespoli, che grazie all’Agenzia spaziale Italiana ha realizzato un racconto fotografico iniziato a maggio presso il Johnson space Center di Houston.
Ora Rigon è a Cape Canaveral, documenterà anche le fasi più importanti prima del lancio, accompagnando gli astronauti nella fase di quarantena che avviene una settimana prima del lancio.
L’ intento di Rigon sarà anche quello di inviarci, giorno per giorno, le immagini più significative per seguire dall’Italia, ora per ora, quello che avviene in tempo reale dall’altra parte dell’oceano, fino al giorno del lancio.


Pagina aggiornata il 09 Novembre 2007
 
Gabriele Rigon
 
 
 

Paolo Nespoli dopo la missione Esperia