MIME-Version: 1.0 Content-Location: file:///C:/94C81A34/Diariodiviaggio04.htm Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Content-Type: text/html; charset="us-ascii" Diario di viaggio

Diario di viaggio

 

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DIU.

Dopo aver raggiunto il Gujarat ed essermi "ripreso" in una birreria di Diu, dec= ido di andare in spiaggia e fare il bagnetto nel bel mare arabico. Le spiagge di <= span class=3DGramE>questa ex colonia Portoghese sono molto belle, lunghe, diverse hanno le palme e, cosa molto importante, non c'é nessun= o, il motivo è perchè ci sono (per fortuna) pochi turisti c= on cui ci dividiamo i diversi km di spiagge, gli indiani non si sdraiano a prendere il sole, ma fanno uno sport molto diffuso da queste parti, lo &quo= t;sbircianatiche". Anche se pensate di sapere le regole, gli indiani hanno inserito delle varianti. Immaginate di essere in una spiaggia deserta, vi mettete sotto una palma (o= il vostro ombrellone), incominciate a togliervi i vestiti e rimanete in costum= e, se siete uomini, come per magia noterete delle "sagome" di 3/4 persone che sbucano dalla sabbia e avanzano "camm= ellando" verso di voi, ma se siete donna (di qualsiasi eta') e avete il costume da bagno addosso, vi accorgerete che il cocco sulla palma = si e' trasformato in una testa con enormi denti sorrident= i, occhi modello "guforeale", e che la maratona di New York a deciso di fare una deviazione nei pressi del vostro asciugamano. Vi racconto alcuni fatti a noi capitati e visti di persona. Ar= riviamo sotto ad uno dei tre ombrelloni di una spiaggia lunga 5 km, non si vedono in= diani all'orizzonte, ci leviamo i pantaloni e rimaniamo in costume, improvvisamen= te una persona (indi)corre verso di noi, si mette seduto a 4 metri dietro a Ro= berta (che si sta' levando i pantaloni), tira fuori da un sacchetto un tegam= ino e si mette a mangiare senza “staccare" gli occhi dal sedere= di Roberta, io divertito la  fomento a ... omissis ..., ma lei molto "snob" si rifiuta (che peccato, fosse capitato a me non avrei avu= to un attimo di esitazione), poi una volta terminato di mangiare, (mentre erav= amo seduti a leggere), si avvicina e si appoggia con una mano al bordo dell'ombrellone e ci guarda sorridendo senza dire niente, rimane per 5 minu= ti cosi fermo, poi và via verso nuove natiche occidentali. Una nonna ottantenne, zoppa con bastone, francese, con figli a seguito, un giorno si è sdraiata in spiaggia (in costume), decine di uomini si sono avvicinati tutti intorno, sostando, osservando con gr= ande interesse, la poveretta che non sapeva cosa fare, se n'è andata dalla spiaggia che era deserta, ma che si è animata appena si è messa in costume.

Un "graffio"a tutti e alla prossima puntata.

Mao mao dal Gattazzo Miao.