MIME-Version: 1.0 Content-Location: file:///C:/94C81A38/DiariodiViaggio08.htm Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Content-Type: text/html; charset="us-ascii" Letterona Sportiva

Diario di viaggio

 

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Letterona Sportiva.


Miao a tutti, quando il sottoscritto Gattazzo Selvatico partì per la sua avventura asiatica e, la sera prima della partenza, mentre preparava la valigia (con cesta e sab= bietta compresa) mise nella valigia anche una preziosa maglia, quella della nazion= ale Italiana di calcio campione del mondo. Purtroppo= ha fatto lo sbaglio di dirlo al proprio compagno di viaggio, che con varie url= a e minacce (ti metto dentro a una gabbia), cos&igra= ve;, con le lacrime che mi scendevano sulla pelliccia, ho dovuto riporla nel mio cestino casalingo. Tutti sappiamo com’&eac= ute; andata  a finire l'anno scorso contro la Francia e io, macu= lato Italiano, da quando sono in India e per qualche motivo incrocio un francese= , in automatico mi parte la mitica canzone dei mondiali( POOO  PO PO PO PO PO POOO PO......) non sapete che piacere provo,= le vibrisse mi risplendono, e ricordo brillantemente quei momenti magici dello scorso giugno/luglio, anche voi come me avete visto le partite dell' talia ai mondiali e, anche voi (come tutti gli italia= ni) avrete fatto diverse scaramanzie, io tutte le partite che abbiamo vint= o, ero seduto in quel preciso posto di casa mia in mutande, l’unica volta che ero vestito e non ero in casa abbiamo pareggiato contro gli USA (e= ro alla cena di Fotoincontri). Adesso provo a raccontarvi la sera della finale mondiale.

Tutto il giorno penso solo alla nazionale che &= egrave; a Berlino, la gente mi parla, io guardo ma non s= ento, sono altrove, alla sera il mio compagno di viaggio viene a vedere la finale a casa mia, e= sono tentato di dirgli "vai via perché porti sfortuna" ma mi trattengo, mia madre mi prepara un piatto di spaghetti enorme (io ne vado matto), ma non riesco a mangiare e gli urlo di andare via (sono troppo nerv= oso sta per incominciare la partita), finisce il primo tempo, e mi viene in men= te un’ intervista ad un tifoso francese che dice "... questa sera a= gli Italiani gli rimarranno gli spaghetti in gola!", mi precipito sugli spaghetti freddi da più di un' ora e li divoro in due minuti. Arrivano i rigori, mi preparo, orecchie dritte, pelliccia frad= icia di sudore, poi arriva Fabio Grosso, segna! = Io non so come e perché ma mi sono trovato in ginocchio attaccato allo sche= rmo della TV pugni in alto e gridavo SIIIIIIIIIIIII!!!!, per almeno un minuto, vedevo delle sagome che si muovevano attorno a me (i = miei genitori e il mio compagno di viaggio) mi dicevano qualche cosa ma io non sentivo, ero disfatto, sudatissimo e senza voce, ma ero felicissimo. Tutto questo per introdurvi il prossimo argomento,ovvero quello che ho passato in viaggio nel mese di maggio. Forse non tutti sanno = che il mio cuore di gattazzo maculato e diviso in t= re parti "quasi uguali", sono Italia= no, un Tibetano&= nbsp;e tanto Rossonero (Milanista). Quando sono partito seguivo la mia squadra su internet, non andava molto bene, poi= una sera dopo che avevamo giocato a Monaco, vado in un int= ernet-point, apro il sito del Milan, sudore, vedo il risulta= to, urlo, caccio un calcio al computer nel saltare di gioia, tutta la gente corre per vedere che cos’è successo, il mio compagno spiega che sono selvatico e non normale e posso graffiare, si allontanano tutti in fretta.<= o:p>

Arriva maggio, è in semifinale di C= oppa Campioni contro il Manchester, mi trovo ad Amitstar, un posto sacro per la religione dei Sikh, dobbiamo cercare un albergo, normalmente non mi importa com’è la camera, ma questa volta la prima cosa che chi= edo è che abbia la = TV e che funzioni, tutto il giorno sono al tempio d'oro, ma la mia mente &egra= ve; altrove (a Milano), alle ore 24.00 incomincia la partita, tutti dormono tranne che il povero micio, tutto teso e sudato, non so a che ora è capitato, ma il mio  famoso verso (SIIIIIIII!!!!!) si è sentito per tutto l'albergo per tre volte, il mio compagno di viaggio prova= va a dormire ma veniva ogni tanto graffiato. Siamo in finale! Mi trovo a Rishikes, un altro posto sacro sul Gange, dev= o trovare l'albergo, non hanno la TV, mi garantiscono che  per il giorno della finale riescono a procurarmela. Arriva il 23 Maggio giorno della finale, alle ore 20 mi portano la TV, ma = il canale si vede in BN e tutto mosso, sono impazzito, soffio da tutte le part= i, alle 22 decido di andare a cercare un altro albergo, ne faccio 3 ma nessuno ha il TV, rassegnato con le orecchie basse torno nella mia cuccia, ore 24, incomi= ncia la partita, il mio compagno di viaggio non vuole stare nella  cam= era, dice che e' impossibile starmi vicino, la partita non va molto bene e mi ve= ngono in mente le varie scaramanzie che avevo fatto nelle precedenti partite, il = mio compagno di viaggio era sempre dentro la mia casa, provo in vari modi di convincerlo di rientrare e di andare a letto, colto dalla stanchezza rientr= a e và a dormire, dopo 10 minuti Pippo Inzaghi segna e il mio ruggito di gatto maculato si sente dall'altra sponda del Gan= ge. Secondo tempo, Pippo ne fa un altro, prendo il mio compa= gno che stava dormendo e lo tiro in aria. Triplice fischio dell'arbitro, sono nuovamente in ginocchio braccia alzate, il mio mitico urlo ( SIIIIIIII= I!!!!) si sente per SETTE volte. Campioni d'Europa.

Miao m= iao a tutti, dal gattazzo ross= onero Franco.