Magico-2017

Magico 2017

Magico 2017

MAGICO 2017

Magico novecento – il tramonto delle aie regia di Marco Rebecchi

Il Magico 2017 è dedicato alle nostre radici, alla nostra cultura contadina e rurale, alla nostra terra: la Bassa modenese. Per chi ci è nato e cresciuto è un ricordo, vissuto o raccontato, per chi ci è arrivato è il risultato visibile e indelebile di chi siamo, di come viviamo, di come pensiamo, di come lavoriamo. Fondamentalmente la nostra identità culturale.

Magico novecento – il tramonto delle aie vuole raccontare la vita come si svolgeva nelle nostre campagne nella prima metà del secolo scorso, una realtà contadina pressappoco immutata per secoli e che, molto rapidamente, nel veloce arco di due generazioni, si trasforma da rurale a industriale, perdendone quasi il ricordo.

Rappresenteremo perciò una storia di famiglie numerose ed allargate, di mezzadri che vivevano nell’arco di diverse generazioni con nonni, genitori, figlie e figli sposati e non, figli naturali, nipoti. Di donne e di uomini che lavoravano duramente segnati nel corpo, nelle mani, nel volto. Di amori consumati nella paglia. Di feste di matrimonio celebrate nell’aia rubando tempo al lavoro. Di tempi regolati dalle stagioni. Di animali allevati e mangiati, sentiti però come parte della famiglia. Di mestieri espressi in gesti carichi di storia. Riconosceremo la sapienza di un popolo.

San Felice tornerà ad essere così un paese rurale con fienili, stalle, aie, lavatoi, risaie, pollai, piccole botteghe artigiane, osterie, popolato dai nostri attori che interpreteranno i ruoli che ne caratterizzavano la vita scandita dal lavoro, dalle abitudini, dalle credenze, dai riti. Ambientazioni ricche visivamente e cariche di suggestioni, emozioni, sudore, sguardi, odori, in un clima di dovere e divertimento, di fatiche e di festa, di solitudine e socialità. Un mondo raccontato anche da canti, musiche e balli che ne alleggerivano il peso e ne scandivano i tempi, in forme e sonorità tradotte con strumenti originali dell’epoca dalla Pneumatica Emiliano Romagnola, gruppo musicale che ha raccolto nel tempo un ricchissimo repertorio della tradizione popolare della nostra regione.

Un Magico novecento che ci riporta a una vita che pare lontanissima, ad una società che non ci appartiene più, che aveva i piedi ben piantati nella terra, dove sono le nostre radici. Una visione che ci svela chi siamo a guardarla bene, anche attraverso un obiettivo, alla luce calante del tramonto, il tramonto delle aie.
Marco Rebecchi dal 1992 attore di prosa e cinema, è regista e direttore artistico del Teatro San Martino di Bologna producendo spettacoli, di cui è anche interprete, di teatro contemporaneo con commistioni di danza, video e letteratura. Dal 2005 è attore e organizzatore di Koiné – Teatro sostenibile con cui collabora all’ideazione e realizzazione di formati comunicativi, dalle performance teatrali alle realizzazioni museali. Dal 2003 dirige e organizza la messa in scena e gli allestimenti di importanti eventi per la città di Bologna con artisti e intellettuali di livello internazionale in differenti campi artistici. Dal 2014 è regista del Magico di San Felice sul Panaro.