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Incontro con ANTONELLA MONZONI Lunedì 8 Aprile ore 21.15

Lunedì 8 Aprile

alle ore 21.15

presso la sede del Photoclub Eyes BFI

Via Montessori, 39 a San Felice sul Panaro (MO)

incontro con

ANTONELLA MONZONI

ingresso libero

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ANTONELLA MONZONI vive a Modena. Pratica una fotografia di reportage profondamente umanista con una spiccata cifra intimista tesa all’assimilazione culturale del ricordo. Così in “Madame” (Premio Giacomelli 2007 e Selezione PhotoEspana-Descubrimientos 2008), in “Somewhere in Russia” (Premio Chatwin per la fotografia 2007) e in Silent Beauty (Menzione d’onore IPA 2008).
Nel 2009 con “Ferita Armena” riceve la Menzione Speciale Amnesty International Festival dei Diritti, è finalista al Premio Ponchielli e viene selezionata al festival internazionale di fotografia documentaria Visa pour l’Image, Perpignan.
Sempre nel 2009 vince il Best Photographer Award al Photovernissage di San Pietroburgo e nel 2010 viene proclamata Autore dell’Anno FIAF.
Dal 2011 fa parte del Collettivo Synap(see).
Nel 2012 riceve il primo premio VIPA, Vienna International Photo Award.
Nel 2015 le viene riconosciuto il Premio Internazionale di Fotografia Scanno dei Fotografi.
Nel 2016 il libro “Ferita Armena” vince il Premio Bastianelli come miglior libro fotografico pubblicato in Italia.
Nel 2018 diviene membro di Donne Fotografe, Italian Women Association e nello stesso anno FIAF le conferisce l’Onorificenza di Maestro della Fotografia Italiana MFI.

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Corso di Adobe Lightroom

Corso di Adobe Lightroom

Riservato ai soci del Photoclub Eyes - Venendo incontro alle richieste di numerosi soci, nei giorni: 9 - 23 - 30 Maggio e 6 Giugno, alle ore 21.00 presso la sede del Photoclub Eyes BFI in Via Montessori n.39 si terrà un corso sull'utilizzo di Adobe Lightroom a cura di Luca Setti, esperto certificato da Adobe. Per facilitare lo svolgimento delle lezioni il corso sarà limitato alla partecipazione a soli 16 soci che dovranno garantire la partecipazione a tutte le lezioni proposte per consentire l'omogeneità del gruppo e favorire la maggior fluidità del corso. Per iscriversi comunicare a: posta@fotoincontri.net indicando nell'oggetto "CORSO DI LIGHTROOM" oppure potete contattare Luca Monelli nella chat di WhatsApp. Si consiglia la partecipazione con una versione di Adobe Lightroom non inferiore alla 6.0 montata sul proprio portatile.
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Galleria FIAF – “AFFIORARE” di Virginia Malaguti

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AFFIORARE

Nel linguaggio dei fiori, la magnolia è simbolo di dignità e perseveranza, ma anche di nobiltà e bellezza superba. Ogni rosa, invece, ha un significato specifico. I fiori e la natura possono esprimere sentimenti e sensazioni, senza bisogno di parole. Ed è proprio in questo modo che la giovane autrice di questo delicato lavoro di concetto, ha parlato di sé, della sua personalità, del suo vivere e del suo vissuto.

Un lavoro che vive di associazioni tra fiori/natura e stati d’animo, da cui l’esigenza di utilizzare il dittico come forma espressiva.

La specificità delle immagini è spesso criptica per la stessa autrice, ma alla nostra osservazione attribuiamo sensibilità, che di pancia accomunano idee con immagini che si associano per linee-segni-simulazioni-ripetizioni che ci pongono un tratto di unione che meglio illustra contesto e apparenza.

Sono lenti affioramenti di associazioni che scavano nel profondo dell’animo di una ragazza che ama osservare e interrogarsi.

La sua costante presenza è quindi decodificata con apparente leggiadria, ma non meno profonda del “significante” insito nell’immagine racchiusa nei dittici.

Daniela Bazzani e Patrizia Digito

Virginia Malaguti nasce nel 1994 a Mirandola (MO).

Durante il percorso di studi all’Università di Verona si appassiona al mondo della fotografia e per questo gli amici decidono di regalarle un corso fotografico al conseguimento della laurea.

Socia attiva del Photoclub Eyes BFI dal 2017 fa parte del Dipartimento Giovani e ha partecipato alla creazione della mostra collettiva “La non comunicazione” arricchendo le sue conoscenze e affinando la tecnica.

Questo percorso di crescita personale la porta nel 2018 a realizzare la sua prima esposizione fotografica denominata “Affiorare”.

 

Virginia Malaguti

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Incontro con Luciano Bitelli

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Lunedì 18 Marzo alle ore 21.15

presso la sede del Photoclub Eyes BFI

di San Felice sul Panaro (MO) in via Montessori 39

incontro con il fotografo

LUCIANO BITELLI

che presenterà il documento audiovisivo “SULLA VIA DEI MAYA”

L’autore sarà presentato da Ingrid Tugnoli autrice del libro “Con i suoi occhi”

Condurrà la serata Antonio Guicciardi

Ingresso libero

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Galleria FIAF – La foto dell’anno 2017

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“LA FOTO DELL’ANNO 2017”

a cura del Dipartimento Grandi Mostre della FIAF

 

La FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, promuove una Selezione denominata “LA FOTO DELL’ANNO”, riservata alle fotografie prime classificate nei Concorsi organizzati nel corso dell’anno, con l’aggiunta della foto più significativa che ha concorso all’assegnazione dell’eventuale Premio per il miglior Autore, oppure dell’eventuale migliore Opera assoluta.

Scopo dell’iniziativa è quello di individuare e divulgare le immagini più apprezzate dell’anno.

Tutte le fotografie vengono sottoposte alla valutazione della Giuria popolare. Le prime venti classificate, assieme ad ulteriori dieci immagini indicate da una Giuria di Esperti, hanno accesso alla fase finale della Selezione, effettuata da una Commissione composta da Esperti di Fotografia.

Gli Autori delle cinque immagini finaliste vengono invitati a partecipare al Galà di chiusura della Manifestazione, organizzato nell’ambito del Congresso Nazionale FIAF, a conclusione del quale viene proclamato e premiato l’Autore de “LA FOTO DELL’ANNO” e tale fotografia sarà successivamente pubblicata sulla copertina dell’”Annuario Fotografico Italiano FIAF”.

 

“La Foto dell’Anno 2017” è stata “GIOCHI D’ACQUA” di Giulio Montini (foto di locandina).

La Mostra di tutte le opere finaliste dell’anno 2017 è stata presentata in occasione del 70° Congresso Nazionale FIAF tenutosi a Cortona dal 9 al 13 Maggio 2018 e tutte le foto finaliste sono state pubblicate sulla Rivista “Fotoit” accompagnate da una nota critica.

Tutte le foto finaliste costituiscono la presente Mostra itinerante gestita dal “Dipartimento Grandi Mostre” della FIAF, che nel primo anno, successivo a quello di riferimento del Premio, viene esposta nelle Gallerie FIAF dislocate sul territorio nazionale.

Al termine del ciclo espositivo la Mostra entrerà a far parte dell’Archivio del “Centro Italiano della Fotografia d’Autore” di Bibbiena (AR).

 

 

Il Direttore della Galleria FIAF

Paolo Ferrari

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Proiezione Audiovisivi – RAL81

 

Proiezione audiovisivi
Gruppo Fotografico RAL 81

Lunedì 4 Febbraio alle ore 21.15

presso la la sede del Photoclub Eyes di

San Felice sul Panaro (Mo) in via Montessori, 39

sarà ospite il Gruppo Fotografico RAL 81

serata dedicata alla proiezione di audiovisivi fotografici e a considerazioni sull’idea, lo sviluppo del tema e la tecnica comunicativa di questo genere fotografico.

Ingresso libero

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Galleria FIAF – PARIGI, AMORE E DISINCANTO di Paolo Rebecchi

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Parigi, amore e disincanto

Parigi una delle città più amate al mondo. A Parigi l’autore c’era gia stato da ragazzo e ne era rimasto meravigliato. A distanza di circa 40 anni, Paolo ci ritorna e prova sensazioni nuove, coglie aspetti nascosti e più disincantati. Ma come non amarla, per la grazia e l’eleganza di cui solo lei è capace? È con questi occhi che Paolo Rebecchi è andato alla scoperta di questa metropoli, come se fosse una missione, qualcosa che va oltre alla semplice visita e vista. Piuttosto che attraverso gli irrinunciabili classici fotografati da tanti, l’autore ha raccontato questo suo viaggio dal punto di vista di chi la metropoli la vive ogni giorno. Una città che non fa mistero delle sue problematiche attuali e sicuramente maggiori rispetto ai tempi del suo primo viaggio. E allora quel bistrot, quel pianista, quella strada affollata o quel solitario viaggio in metro ci fanno sentire tutti parigini. Con il suo personalissimo taglio visivo, l’autore ci mostra scorci di vita di grande ispirazione con enorme spirito compassionevole e illuminante. Non per niente Parigi viene chiamata la ville lumiére.

 

Biografia Paolo Rebecchi

Paolo Rebecchi nasce a San Felice sul Panaro in provincia di Modena dove vive ed esercita la professione di Medico di Famiglia.

Nel 2013, da autodidatta, si avvicina al mondo della fotografia e con l’amico Guido Zaccarelli realizza “Finestre di casa nostra”, libro di immagini e racconti che affronta, con sguardo diverso, il tragico argomento del terremoto che nel 2012 colpì la provincia di Modena.

Nel 2015 si iscrive al corso di fotografia proposto dal PhotoclubEyes BFI e partecipando come socio a numerose attività ed iniziative, acquisisce maggior destrezza col mezzo fotografico.

Realizza principalmente fotografie di street photography, come stimolo per la ricerca di se stesso, dell’umano e delle sue rappresentazioni quotidiane.

Dopo aver partecipato a numerose mostre collettive realizza, ad inizio 2018, “Parigi, amore e disincanto”, la sua prima esposizione personale.

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Galleria FIAF – HORA SEXTA di Cristina Cavicchioli


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Hora sexta

Hora sexta: dall’antichità un riposo corroborante anche se breve.

Non affrontiamo tanto il soggetto del riposo, che comunque appare in foto, ma l’autrice degli scatti, che ne è la compagna. Perché soffermarsi su questa visione dell’amato tra le braccia di Morfeo? Perché proprio attraverso l’assenza temporanea di vitalità dell’uomo amato, emergono momenti di assoluta riflessione sul sé e di libertà di immortalarlo. Momenti che se inizialmente affrontati con noia, ora sono attesi con pazienza, dedizione, amore, quasi a rimembrare una gestazione. Gestazione di quel rapporto amoroso, complice, ma di continua sfida, fronteggiata col riemergere progressivo di caratteri forti primeggianti. Ecco che queste piccole pause consentono a Cristina di attenderne il risveglio, con amorosa pazienza, dopo averne custodito e protetto il riposo, come una madre nei confronti del figlio, riflettendo e calmando quell’ansia quotidiana della competitività caratteriale.

 

Biografia Cristina Cavicchioli

Cristina Cavicchioli è nata a Modena e vive, nella stessa provincia, a San Felice sul Panaro.

Il suo interesse per la fotografia inizia dopo avere visitato una mostra di Henri Cartier-Bresson a Milano. Decide quindi di iscriversi ad un corso di fotografia e nel 2015, per questo motivo, diventa socia del PhotoclubEyes BFI di San Felice sul Panaro. Qui, oltre a partecipare alle numerose attività che le consentono di imparare e perfezionarsi, viene a contatto con importanti fotografi del palinsesto nazionale e internazionale, arricchendo la sua passione ed ampliando la sua visione artistica. L’interesse per l’audiovisivo fotografico le consente, dal 2016 ad oggi, di realizzare, in collaborazione col compagno Paolo Rebecchi, due opere in concomitanza dei due progetti nazionali “Il Silenzio” e “La famiglia in Italia”. Nel 2017 crea il suo primo portfolio fotografico partecipando al progetto nazionale “Capolinea”. Percorso questo che le consente anche di elaborare e superare difficoltà legate alla perdita di affetti a lei molto cari. Ultimamente, sempre più attratta dagli sguardi della gente, ha iniziato un percorso di street photography che le sta dando particolari soddisfazioni. Dopo aver partecipato a numerose mostre collettive realizza, ad inizio 2018, Hora Sexta, la sua prima esposizione personale.