In trincea - Vanni Monelli

Nel percorrere le alte vie della catena del Lagorai, è abbastanza facile imbattersi nei resti delle trincee costruite dai soldati, durante la prima guerra mondiale, per ripararsi dal fuoco nemico. Se ci si ferma a riflettere sull’utilizzo di questi manufatti e sulle condizioni in cui erano costretti i soldati durante il conflitto, è sicuramente impressionante ripercorrere quei luoghi. Una visita al museo della guerra di Borgo Valsugana che espone i cimeli della guerra e le foto dei giovani militari che hanno partecipato al conflitto bellico, lo è altrettanto. Da questo accostamento è scaturito un lavoro fotografico emozionale in cui la scelta del bianconero è fondamentale per collocare la sequenza delle immagini ai tempi in cui sulle montagne del Lagorai si combatteva e si moriva per ideali di patria e di appartenenza.
Il tentativo è quello di accostare i paesaggi della Valsugana, ma in particolare delle cime delle montagne che la sovrastano, in cui sono tuttora visibili le trincee costruite durante la Grande Guerra, alle immagini dei soldati, reinterpretate con l’intento di evidenziare la difficoltà di svelarne i volti, testimoni di un terribile passato. Il binomio, sviluppato in dittico fotografico, ci permette di collocare visivamente le figure degli uomini che persero la vita nei luoghi in cui si consumò una delle più grandi tragedie dell’umanità e di indurci a riflettere.
Tutte le immagini sono state realizzate durante il Fototrekking della Valsugana nell'anno 2011.

Pagina aggiornata il 2 Marzo 2014
 
In trincea
 

Ph. Vanni Monelli
 

Ph. Vanni Monelli
 

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