"Eventi particolari,
personaggi famosi
e meno famosi, le
Jazz Band in strada,
musicisti in atteggiamento
di riposo o in azione
con i loro strumenti,
comunque tante impressioni
che scandiscono i
ritmi travolgenti
della musica Jazz".
Così, sinteticamente,
gli autori delle fotografie
presentano il loro
lavoro. Forse non
serve aggiungere altre
parole al loro essenziale
messaggio: le immagini,
con il loro prevalente
tono basso, quasi
tutte incentrate sul
volto degli artisti,
sono fortemente espressive.
Può sembrare
un'espressione banale
ma la prevalente presenza
di artisti Jazz dalla
pelle scura, oltre
che indicare la matrice
culturale originaria
di questo tipo di
musica, si accorda
perfettamente con
la tecnica fotografica
del bianco-nero. Un'unica
artista dalla pelle
chiara spicca per
la sua singolarità:
l'orientale Hiromi
Uehara.
Il Jazz è proprio
un patrimonio culturale
dell'intera umanità!